Oro ad Amsterdam, argento a Copenhagen. E fin qui nessuna sorpresa. Poi nell'ordine Barcellona, Tokyo, Berlino. Sono i vertici della classifica stillata da Copenhagenize Consulting sulle metropoli più amiche della bici. Ottanta grandi città sono state messe a confronto sulla base di parametri che vanno dalla rete di ciclabili alla congestione del traffico, dalle barriere architettoniche per ciclisti alla diffusione di una cultura del pedale, dalla qualità del bike sharing alle misure di moderazione del traffico.
C'è tanta Europa anche nelle successive posizioni, occupate da Monaco, Parigi, Montreal, Dublino e Budapest, e qualche sorpresa nella seconda decina, dove compaiono, mescolate alle grandi metropoli degli Stati Uniti, centro come Guadalajara (Messico), che ha messo in campo un esteso sistema di bike sharing, o come la caotica Rio de Janeiro, che ha però strutturato già dagli anni '90 una rete di ciclabili. Sorprende la valutazione non brillante di Londra, solo quindicesima, che paga evidentemente lo scarto ancora presente tra le ambizioni del sindaco Boris Johnson e i dati di fatto. Fuori dalle prime 20 - e questa non è invece una sorpresa - sia Milano che Roma, le due città italiane in lizza.
Classifica e criteri sono su www.copenhagenize.com
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commenti (1)
Quanta strada (e piste) abbiamo ancora da fare, noi!