7 Settembre 2011

Dal Mali al Senegal per una buona causa

di: redazione

Una pedalata di 1300 chilometri, dal Mali al Senegal, per coniugare sport e cooperazione internazionale, cicloturismo responsabile e aiuto allo sviluppo. Bamako-Dakar è il silenzioso tour della solidarietà che, promosso da Uisp e Comitato Bici d’Italia in Africa, sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena,  a febbraio 2010 ha coinvolto 22 ciclisti  italiani, maliani e senegalesi, tra i quali l’ex arbitro internazionale di calcio Luigi Agnolin, il campione olimpico di pentathlon moderno Daniele Masala. Silenzioso perché lontano dai riflettori, solidale perché  lungo il percorso ha incontrato diversi progetti di cooperazione.
Bamako-Dakar è oggi anche un libro dalle strepitose fotografie, per trasmettere il senso e  il valore di un’esperienza che guarda allo sport come strumento di promozione degli uomini e dei popoli.
Costa 7 euro:  2 e mezzo coprono le spese di produzione, il resto è destinato a finanziare progetti di cooperazione.
Per ordinarlo e per conoscere meglio il progetto: dakarbamako.uisp.it

24€/anno6 numeri

Abbonati ora con paypal

Altro in Cultura