“Basta ciclabili a Manhattan”. Woody Allen mette al bando le bici

“Basta ciclabili a Manhattan”. Woody Allen mette al bando le bici

740
0
Condividi

“Basta con le ciclabili nel cuore di New York. Pensare a nuove piste è “inaccettabile perché non c’è nessuna possibilità di costruirle nelle strade dei quartieri”. L’ultimatum non arriva da qualche associazione di commercianti preoccupati per un possibile e mai dimostrato (anzi…) calo di incassi o da lobby di automobilisti che vogliono più spazio per i posteggi, ma da uno degli inquilini più popolari e, in qualche modo amati, della Grande Mela: Woody Allen.

L’attore e regista, che ha fatto di Manhattan il palcoscenico di decine delle sue opere, mostra una vera e propria idiosincrasia per i ciclisti, specie per quelli che invadono l’Upper East Side dove abita, la zona più esclusiva e costosa dell’isola, quella che ospita numerose istituzioni culturali come ad esempio il Metropolitan Museum.

Non è la prima volta che Allen, in questi giorni protagonista a Cannes con il suo ultimo film, manifesta la su avversione a chi si muove pedalando: nel 2011 in un’intervista al New York Observer aveva denunciato il “rischio grave provocato da ciclisti che si muovono senza controllo” commentando che “il numero crescente di persone che si muovono in bicicletta si tradurrà in cittadini sempre più alienati”.

Per fortuna –anche sua – sindaco e pubblici amministratori, e soprattutto, gli abitanti della Grande Mela non sembrano pensarla come lui: nel 2014 infatti, New York è stata premiata, dalla rivista Bicycling, come la città più bike-friendly degli Usa.