Home città Bike-to-university: 155 pieghevoli dalla Regione Puglia alle matricole di UniSalento

Bike-to-university: 155 pieghevoli dalla Regione Puglia alle matricole di UniSalento

408
Un momento della ciclopedalata con le pieghevoli donate dalla Regione Puglia

Esame di maturità alle spalle, è il momento di aprire i libri dell’università. E le pieghevoli. Per la precisione sono 155 quelle appena donate ad altrettante matricole dell’Università del Salento dall’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia a coronamento del programma “crea-attiva-mente”, attivo dal 2012 e pensato per la diffusione e il sostegno della mobilità dolce nel mondo universitario.

Circa 180 i neoiscritti all’ateneo salentino che, una volta immatricolati, hanno fatto domanda per il bando di assegnazione delle 155 biciclette. Nel ventaglio delle iniziative di “crea-attiva-mente” della Regione Puglia, dalla valorizzazione della rete ferroviaria alla tutela degli utenti più deboli del traffico, quella che guarda al mondo delle università regionali assegna le pieghevoli secondo criteri meritocratici. E quest’anno, per la prima volta, la consegna gratuita delle bici – comunicata sul sito dell’ateneo – si è inserita nella cornice di una pedalata molto partecipata (circa 300 le persone tra matricole, amministratori e il cameo della Fiab di Lecce) organizzata dal Centro Orientamento e Tutoraggio lo scorso sabato 23 gennaio.

“Col sole che abbiamo – ci confida Sergio Pantaleo, coordinatore dell’associazione studentesca Link e studente di matematica – sono molti gli universitari che vorrebbero farsi una pedalata fino al Campus Ecotekne, ma la manciata di chilometri dal centro di Lecce è su una strada trafficata e poco sicura”. Anche a questo è servita la manifestazione in sella dello scorso week end, a richiedere l’impegno concreto da parte del Comune per la realizzazione di un tratto ciclabile breve, ma essenziale se si vogliono vedere quelle 155 pieghevoli parcheggiate in fondo alle aule durante le lezioni.

Un binomio, quello bicicletta-studio, che si è già confermato come positivo per la concentrazione e il rendimento sui banchi. Ma se con “crea-attiva-mente” la Regione Puglia fa la sua parte diffondendo la mobilità sostenibile, è soprattutto sul capitolo sicurezza che si concentra l’appello lanciato dai ciclisti durante la manifestazione dello scorso week end, occasione che ha permesso di ricordare con un minuto di silenzio il ciclista Franco Amati, l’ultima vittima della strada.