Campari festeggia il Giro centenario con una mostra tra bici, arte e...

Campari festeggia il Giro centenario con una mostra tra bici, arte e costume

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Un bozzetto di Franz Marangolo, artista legato ad alcune delle più belle campagne pubblicitarie di Campari.

Foto d’epoca, manifesti pubblicitari firmati dai grandi nomi della comunicazione e della grafica, modelli firmati da designer di fama mondiale come Max Lamb, Piero Fornasetti, Alberto Biagetti, Alessandro Mendini, una sezione dedicata al mito della bicicletta nella letteratura.

Sono le tante facce di Bike Passion, dagli Album Campari una storia a due ruote, il progetto espositivo realizzato dal marchio internazionale di beverage per celebrare i cent’anni del Giro d’Italia, complice l’ultima decisiva tappa, quella cronometro del 28 maggio che si concluderà a Milano e sfilerà davanti al quartiere genale di Campari a Sesto San Giovanni.

Fausto Coppi alla partenza del Gran Premio di Lugano 1956 di cui Campari era sponsor
Fausto Coppi alla partenza del Gran Premio di Lugano 1956 di cui Campari era sponsor.

L’inconfondibile bottiglia del Bitter – uno dei simboli dell’Italia del boom economico – ha da sempre accompagnato la storia del nostro Paese e delle sue passioni, di cui il Giro è una delle espressioni più radicate fonte di ispirazione per pittori, musicisti, scrittori e poeti. Un’occasione per riscoprire, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la bicicletta, vista non come un semplice mezzo di trasporto ma come un veicolo sempre uguale e sempre diverso capace di racchiudere dinamicità e arte, tecnologia e creatività.

Da mercoledì 24 maggio a venerdì 28 luglio, Galleria Campari.