Chi siamo

Una sfida difficile: diffondere la cultura della bicicletta e le pratiche di una mobilità diversa, più attenta all’ambiente e alle persone, come succede in molti Paesi d’Europa dai quali ci separa, in questo campo, un distacco che sembra ancora incolmabile.

BC nasce dalla Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta, che su questi temi è impegnata da oltre vent’anni, ma vuole parlare anche a chi magari non è iscritto alla Fiab, ma usa la bicicletta appena può, come mezzo di trasporto e come strumento per andare alla scoperta del mondo.

Ambiente, movimento, cultura. In queste tre parole sta tutta la nostra filosofia, la scelta di mettere al centro il ciclista prima della bicicletta. Un ciclista che sceso di sella è un cittadino consapevole, attento a quanto succede nel campo del consumo responsabile, della salute e dell’alimentazione, dell’energia rinnovabile e di tutto quanto è legato al grande tema dello sviluppo sostenibile. Anche per questo, BC parla, attraverso la bicicletta, di stili di vita, di un modello più equilibrato e responsabile di società.

Buona lettura!
la redazione di BC

Collaboratori

  • Marco Angarano

    Fitopreparatore diplomato, massaggiatore shatsu, ha rinunciato alla carriera da erborista per spezzare il pane della conoscenza sulla medicina naturale. Lo trovate sul mensile specializzato Natural1.

  • Francesco Baroncini

    Studi classici, panni ampiamente sciacquati in Arno. Una colonna portante - anche per il fisico non proprio da scalatore - di BC. I pochi errori di grammatica, le virgole al posto giusto, le consecutio rispettate sono anche merito suo.

  • Bibi Bellini

    In vita sua non ha mai posseduto un’auto. Soffre di un’inguaribile dipendenza da endorfine autoprodotte attraverso l’uso quotidiano di biciclette. Per condividere la sua insana passione ha fondato il magazine on-line www.ilikebike.org

  • Walter Bernardi

    Docente universitario per professione, filosofo e cicloturista per passione, pedala con disinvoltura tra i pensieri di Platone come sui tornanti del Mortirolo, cercando sempre di mettere in mezzo alle ruote della vita un po’ di filosofia.

  • Agnese Bertello

    Amante dell’azzardo, è partita da In-Edito, rivista per narratori esordienti, ed ha appena chiuso un corso per facilitatori nella gestione dei conflitti. Tra i due, è andata, in bici, scrivendo di immigrazione, scuola, energia, ambiente.

  • Giuseppe Cordasco

    Nato nel cuore della Svizzera tedesca, ma orgogliosamente di origini irpine. Ama quindi il rösti e il Taurasi. A Roma si è adattato a mangiare coda alla vaccinara. È giornalista di professione, o almeno ci prova, pedalando controvento.

  • Fulvio di Giuseppe

    Collabora con l’edizione pugliese di Repubblica. Odia le bici che gli sono state rubate, ama tutte le altre. Ne possiede una regalata il giorno della sua laurea dall’allora fidanzata e ha anche promosso in Puglia e Molise biciclettate solidali.

  • Isabella Fantigrossi

    Giornalista piacentina, milanese per vocazione. Ha scoperto l’importanza della bici dopo che gliene hanno rubate due sotto casa. Da quel momento ha deciso di scrivere di ecologia e ambiente. Tra l’altro sul suo blog Oro blu.

  • Carlo Ferrari

    Genoano e genovese. Viaggiatore. Cicloviaggiatore. Camminatore. Dovunque ci siano dislivelli e distanze da coprire. Fotografa e scrive da tredici anni, organizza Obiettivo sul Mondo, rassegna italiana di multivisioni di viaggio.

  • Paola Formica

    illustratrice. A cinque anni il debutto con una mucca di pongo. Da allora disegna, colora, crea e sperimenta per grandi e bambini. Insegna alla scuola del Fumetto di Milano, per BC ha fatto volare Margherita Hack.

  • Gionata Galloni

    Fotografo e filosofo, si adatta di buon grado a fare il consulente aziendale; cittadino del QT8, il quartiere bike friendly di Milano, dove è ambientata anche la foto di copertina con cui BC si presenta al mondo.

  • Cecilia Gentile

    Giornalista de la Repubblica, esperta in questioni ambientali, passionaria della bici, che per lei è il mezzo più straordinario per esplorare e socializzare. Per resistere, resistere, resistere, ma prima ancora divertirsi, divertirsi, divertirsi.

  • Enza Iadevaia

    Laurea in lettere con tesi su cinema e letteratura, assistente di produzione per film internazionali, lavora a storie locali in dialetto, inseguendo (sempre in bici) l’idea di uno spettacolo teatrale su Marco Pantani.

  • Paolo Magliocco

    Giornalista per curiosità, ciclista per scelta, runner per passione. Dopo aver bazzicato quotidiani, uffici stampa e ricerche di mercato, ha fondato www.videoscienza.it per non smettere di stupirsi.

  • Michele Marcolongo

    Giornalista veronese, cercava una bicicletta da affiancare al suo vecchio e caro motorino Scarabeo. Con la bici ha trovato anche la Fiab con cui collabora stabilmente da ormai tre anni.

  • Chiara Martinoli

    Ciclista urbana da sempre, primo anno di lettere all’Università, sogno nel cassetto: fare la giornalista. Con BC è partita dalla gavetta vera, bozze, titolini e i rimbrotti paterni della redazione.

  • Claudio Negri

    Il suo modello era Italo Calvino, madre natura gli ha regalato una penna da Achille Campanile. Diviso tra grande letteratura e umorismo d’autore ha finito per fare il giornalista. Senza troppi rimpianti.

  • Claudio Oxoli

    appena può misura con una Colnago da collezione le strade della provincia lombarda. La sua libreria Lirus a Milano è una tappa fissa per tutti quelli che cercano un consiglio fuori dal coro.

  • Marco Pastonesi

    genovese e genoano. Cuore diviso tra rugby e bicicletta. Per La Gazzetta dello Sport racconta il ciclismo: anche le gare ma soprattutto le storie di uomini, di campioni e di gregari.

  • Mariachiara Salvi

    Saxofonista e filosofa di belle speranze sedotta prima dalla bici e poi, nella hall di un albergabici di Rovereto, da BC. Sogna un monociclo su cui suonare il sax!

  • Daniele Scaglione

    Prima la Fiat, poi la fisica, poi le cooperative, poi Amnesty international, ora Actionaid. Qua e là qualche libro. Insomma, un tipo guizzante come i suoi tragitti in bici tra le vie di Roma e nelle valli biellesi.

  • Matteo Scarabelli

    milanese di nascita, ciclista di adozione, ha viaggiato in bici a Berlino, San Pietroburgo, Damasco. In sella, pensa di aver scritto e fotografato le cose migliori della sua vita. Per questo vorrebbe riuscire a pedalare anche nella sua città.

  • Silvia Zamboni

    giornalista, è stata redattrice del mensile La Nuova Ecologia, assessore all’ambiente a Bologna, consulente della Commissione Europea. Suo un testo sacro del movimento: Rivoluzione Bici (EdA).

  • Luciano Zamperini

    Nato ciclisticamente – è la data che per lui più conta - in Verona poco più di una decina di anni fa, si considera fortunato: coltiva il pensiero positivo e, da buon teenager, è un inguaribile sognatore.

  • Michela Zanutto

    Letterata per caso, giornalista per necessità. Trent’anni, friulana, la passione per la bicicletta è un retaggio di famiglia inculcato dal nonno Aurelio, anche se spesso la pigrizia vince sul dna.

  • Paolo Zucca

    Tre bici da città, nessuna in ordine. Pedala quando gli impegni di attempato portiere lo consentono. Vicepresidente del club juventino “Comunicazione bianconera” . Si occupa di risparmio per Plus24, settimanale del sabato del Sole 24 Ore.

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