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Ciclovacanza d’estate: in luglio, con Fiab, una settimana in Repubblica Ceca

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Brno in notturna, con la Cattedrale e, sullo sfondo, lo Spielberg © CzechTourism

Dal 7 al 14 luglio, Fiab, Federazione italiana Amici della Bicicletta, propone una settimana di ciclovacanza che parte a Cracovia, in Polonia, e attraversa la regione della Moravia, nel sud-est della Repubblica Ceca, per terminare a Brno. Si inserisce nel quadro di una promozione congiunta del cicloturismo in Repubblica Ceca sviluppata dalla Federazione e da CzechTourism, l’ente di promozione turistica della Repubblica Ceca.

Il viaggio, di cui trovate qui prezzi e dettagli, porta – questo il titolo – Nelle terre dei draghi, a ricordare sia le leggende fondative delle città di Cracovia e Brno, punto di partenza e di arrivo del viaggio, che parlano di draghi, mangiatori di fanciulle, sconfitti da eroi, sia i fantasmi della storia che aleggiano, lungo il percorso, tra Auschwitz, Austerlitz, la fortezza dello Spielberg.

Ma la Bassa Polonia e la Moravia sono soprattutto regioni piene di storia e di paesaggi maestosi. Il Biciviaggio Fiab le attraversa in cinque tappe, ondulate (tra 200 e 400 m di altezza), percorrendo mediamente circa 70 Km al giorno (con un pullman al seguito per alleviare la fatica, portare le valigie e, all’occorrenza, maternamente accogliere).

Prima di entrare in Repubblica Ceca si visitano i campi di Auschwitz e Birkenau, in territorio polacco. Una volta in Repubblica Ceca si attraversano le belle piazze di Frýdek-Místek, città nata dalla fusione di Frýdek e di Místek; e si passa anche da Příbor, la città natale di Sigmund Freud, per arrivare a Kopřivnice, patria di Emil Zátopek, grande maratoneta.

Lasciata Kopřivnice, Nový Jičín regala un’altra scenografica piazza, e annuncia la ciclabile del fiume Bečva. Da lì in poi sarà un susseguirsi di piazze e castelli fino alla splendida città di Olomouc, di origini romane, i cui monumenti, in particolare la colonna della Trinità, le hanno meritato il titolo di patrimonio dell’Umanità Unesco. L’ultima tappa passerà per il villaggio di Slavkov u Brna, l’antica Austerlitz, dove Napoleone sconfisse la coalizione che lo contrastava conquistando la sua più prestigiosa vittoria.

Brno, capolinea del viaggio, è lo scenografico capoluogo della Moravia. A sovrastare Brno è la fortezza dello Spielberg, che a noi italiani evoca il periodo più buio del Risorgimento, quando vi furono rinchiusi, tra i tanti, gli italiani Confalonieri, Maroncelli e Silvio Pellico.

Per chi viaggia in bicicletta, la Repubblica Ceca è una vera terra promessa: vi avevamo già riassunto qui i buoni motivi per sceglierla. Crocevia di alcune grandi classiche del cicloturismo (vi passano la greenway Praga-Vienna, il tracciato paneuropeo Praga-Pilsen-Parigi, il sentiero della Cortina di Ferro, o il sentiero dell’Elba che porta da Praga a Dresda), è costellata di itinerari cicloturistici anche a più breve raggio, che toccano città d’arte e paesaggi dolcemente collinari. Una puntuale segnaletica consente di muoversi anche in totale autonomia, l’accoglienza a misura di cicloturista è distribuita su tutto il territorio. Preziose informazioni per scegliere una ciclo vacanza su misura in Repubblica Ceca si trovano, anche in italiano, sul portale dell’ente nazionale del turismo.