Golosabici: mountain bike per intenditori tra le malghe e i panorami del...

Golosabici: mountain bike per intenditori tra le malghe e i panorami del Baldo

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Il percorso di Golosabici, nello scenario del Parco del Monte Baldo © Tappainer / APT Rovereto Vallagarina

Lo scrigno naturale del Parco del Monte Baldo, le memorie storiche del Sentiero della Pace. Scenari alpini e dolcezza del clima, il Lago di Garda a un passo. E le tentazioni della ghiotta cucina trentina, fatta di prodotti di territorio e sapienza gastronomica. Sono gli ingredienti di uno stuzzicante evento bike, Golosabici, organizzato il 9 settembre dall’APT Rovereto e Vallagarina.

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Sul percorso di Golosabici © Lira

La pedalata, anzitutto (a proposito: su questa pagina trovate tutti i dettagli e i prezzi): un percorso per mountain bike, 30 chilometri, 6 su asfalto, i restanti su strade sterrate o forestali, 1000 metri di dislivello positivo tra lo spettacolo dei panorami che si aprono dal Monte Baldo, a tratti con scorci da brivido: come quando si domina la valle dell’Aviana, 1300 metri più in basso, o come quanto spunta in lontananza il castello di Sabbionara. Ma il tracciato è di media difficoltà, il clima gioioso e non competitivo della giornata aiuta a superare i dislivelli; e chi pensa di non essere abbastanza allenato può approfittare del servizio di noleggio di e-mtb proposto dagli organizzatori.

Parte del tracciato di Golosabici si snoda lungo lo storico Sentiero della Pace, cu cui operava nella prima guerra mondiale il Battaglione Volontari Ciclisti in cui erano arruolati alcuni dei più noti esponenti del futurismo, da Marinetti a Boccioni a Sironi. Era un osservatorio privilegiato sulle postazioni nemiche del fondovalle; oggi lo si percorre, tra crinali e altopiani, incrociando rari manufatti e memorie di guerra.

Una panoramica del percorso (pdf scaricabile dal sito ufficiale)
Il tracciato

La partenza è libera, tra le 8.30 e le 10 del mattino, dal Passo di San Valentino; ciascuno può affrontare Golosabici al suo passo, in gruppo o in contemplazione solitaria, senza cronometri o graduatorie. E come ulteriore dissuasione alla fretta, la giornata è scandita da invitanti ristori in malga (colazione a Malga Pravech, aperitivo a malga Vignolet), con corroboranti specialità, salate e dolci, del territorio (e per reidratarsi, le alternative a chilometro zero del succo di mela e del Gewurztraminer). Al termine, il pranzo a Malga Postemonzel, con contorno di musica, socialità, e un mercatino di prodotti locali.

Può essere anche l’occasione giusta per fermarsi sui luoghi l’intero fine settimana. C’è una offerta speciale di ospitalità proposta dall’APT Rovereto e Vallagarina; e la pedalata di Golosabici può essere integrata dalla scoperta delle tante ciclabili della provincia (sul fondovalle, lungo l’Adige, o nelle valli laterali), dei musei e delle piazzette di Rovereto, dei castelli che intarsiano il territorio.