Pittsburgh: “La auto senza guidatore ridurrebbero gli incidenti”. Parola di ciclista

Pittsburgh: “La auto senza guidatore ridurrebbero gli incidenti”. Parola di ciclista

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Anche Uber testa sulle strade di Pittsburgh le macchine senza guidatore.

La notizia viene da Pittsburgh, Stati Uniti, dove diverse aziende come Uber stanno testando su strada le macchine senza guidatore. Mezzi in grado di rilevare la presenza di ostacoli, di moderare la velocità all’occorrenza. E che da un sondaggio dell’associazione Bike Pittsburgh (PGH) raccolgono l’approvazione dei soci. Il 53% è a favore dei test sulle strade cittadine.

Un dato che spicca insieme ad altri nel sondaggio non rappresentativo sul gradimento delle autovetture autonome di Bike PGH – che ha coinvolto separatamente anche i non iscritti (798) per un totale di 1119 interviste (via mail) sull’area urbana di Pittsburgh. Infatti le maggioranze assolute di soci (72%) e non (62%) ritengono che le driverless cars potrebbero ridurre il numero di incidenti, anche mortali, causati dagli automobilisti veri. Gli stessi che da un sondaggio nazionale risulterebbero in gran parte (75%) contrari all’introduzione di questi mezzi.

Sostegno alle auto elettriche difficile da motivare o con la fiducia dei ciclisti di Pittsburgh verso una nuova tecnologia, oppure con la sfiducia nei confronti degli automobilisti della città della Pennsylvania. Resta però il fatto, forse alla base dei dati del sondaggio, che automobili come la Google Car sono in grado di riconoscere un ciclista nel traffico, evitandolo e lasciandogli i giusti spazi di manovra e attraversamento.