Scozia, dove il cicloturismo vale 400 milioni di euro. E un albergo...

Scozia, dove il cicloturismo vale 400 milioni di euro. E un albergo su sette è bike friendly

571
0
Condividi

Ogni anno, in Scozia, oltre 152 mila visite di turisti che spendono uno o più giorni in bicicletta. Un indotto, quello del cicloturismo, che secondo le stime di utilizzo del National Cycle Network muove sulle quattro stagione 345 milioni di sterline, pari a oltre 400 milioni di euro.

In tanti gli europei e non che scelgono la Scozia e le sue tratte cicloturistiche. Settore su cui il paese investe dando visibilità a quelle strutture d’accoglienza bike friendly. Delle 7104 presenti sul sito Visit Scotland circa una su sette sono infatti classificate come adatte ai cicloturisti e alle loro esigenze, dalla ciclofficina ai parcheggi sicuri.

Dell’impatto che il cicloturismo – e la mobilità dolce in generale – hanno in Scozia come in altri paesi dell’Unione europea si era già occupato un report di ECF: 44 i miliardi di euro annui dalle vacanze in bicicletta in tutti gli ex Ventotto.

Dati confermati da un altro studio che, fotografando diversi esempi virtuosi in Europa, sull’Italia denunciava invece un mancato introito di 3 miliardi di euro l’anno che il cicloturismo garantirebbe soltanto coi giusti investimenti in ciclabili e non solo.