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Una austro-nave a ossigeno in scalo a Milano

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Lo strano "veicolo" nel parco Indro Montanelli di Milano © BC

Che Milano voglia vivere ancora un po’ dell’esperienza della sua Expo lo racconta l’elezione del nuovo Sindaco, ma da oggi anche l’Ente Austria Turismo fornisce alla città un curioso contributo di memoria.

Nel parco pubblico Giardini Indro Montanelli è infatti comparsa una strana capsula argentata, finanziata dal Ministero Federale Austriaco, una austro-nave – come è stata definita da Michael Strasser, Region Manager dell’ente in Italia – che tratta il tema del bosco come risorsa e come esperienza sensoriale, cosi come accadde lo scorso anno proprio nel padiglione “Breathe.Austria”.

Il momento del taglio (per man del Console austriaco Wolfang Spadinger )
Il console austriaco Wolfgang Spadinger al taglio inaugurale © BC

Inaugurato alla presenza del Console Generale d’Austria a Milano Wolfang Spadinger, il Direttore Turismo e Marketing del Comune di Milano Massimiliano Taveggia ed altri illustri ospiti, questo scrigno di cultura itinerante racchiude un campione di tre ecotipi di vegetazione boschiva legati ai tipici paesaggi austriaci (ambiente alpino, media montagna, regione danubiana) ed in particolare a tre specifiche regioni: il Salisburghese, il Tirolo, il Vorarlberg.

In fila per una boccata di ossigeno d'importazione
In fila per una boccata di ossigeno d’importazione © BC

I temi principali dell’installazione sono l’aria – trattata come fosse un alimento – il rapporto con la nostra atmosfera, la possibilità di creare spazi freschi e rigeneranti in contrapposizione alle previsioni di surriscaldamento nel futuro delle nostre città.

È anche un interessante prototipo di design realizzato a partire da un progetto sperimentale di giovani professionisti molto smart raccolti nel Breathe.earth.collective, fondato nel 2015 come do-and-think-tank, con il fine di sviluppare idee e soluzioni che possano legare in maniera innovativa l’ambiente edificato con i processi naturali.

Vale la pena fare due passi ed andare a prendere una “boccata di fresco”, godendosi l’ombra nelle sedute poste all’interno del curioso airship, per assaporare un pò di Austria attraverso i profumi della sua vegetazione (complessivamente 40 arbusti e 250 piccole piante) ma anche per fare una riflessione più generale su aria e clima, indubbiamente una delle importanti sfide del nostro periodo storico.

Il Bosco Culturale Itinerante (questo il nome ufficiale), dopo essere stato esposto a Padova, sarà liberamente accessibile al pubblico milanese tutti giorni dalle 10:00 alle 22:00 fino al 26 giugno e, dopo Milano, raggiungerà Roma.