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A Bologna fuori dalla giunta l’assessore della nuova mobilità

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Il centro di Bologna chiuso al traffico... continuerà così anche senza Colombo?

1.795 preferenze, secondo per numero, primo in cinque quartieri su sei. Per molti la sola ragione per cui tracciare una croce sul simbolo del Pd. Ma ad Andrea Colombo, assessore uscente alla Mobilità, non sono bastati per riavere il suo posto in giunta. I suoi progetti, solo in parte realizzati, per una Bologna più sostenibile, dove le auto non la fanno da padrone e ciclisti e pedoni possano muoversi in sicurezza, hanno forse toccato troppi nervi scoperti. A dispetto dei risultati che fanno della capitale emiliana un esempio a cui, finora si è guardato, per la tangenziale della bici, per il centro restituito ai pedoni e al trasporto pubblico.

Da ieri, quando la notizia più o meno ventilata è diventata una certezza, la protesta e la rabbia si è fatta social. “L’ultima volta che voto Pd. E non volevo neanche farlo” è il ritornello che accompagna tweet e pagine facebook. Un’esclusione sulla quale arriva, pronta, la condanna delle associazioni dei ciclisti che in Colombo avevano trovato un interlocutore capace di concretezza e di progettualità al tempo stesso.

“Una scelta bizzarra e un errore colossale – dice senza giri di parole Bibi Bellini, presidente regionale della Fiab – Gli avevano chiesto di misurarsi con la cittadinanza e lo aveva fatto, vincendo in quasi tutti i quartieri. La delega alla Mobilità la tiene il sindaco, ma visti tutti i suoi impegni, quando pensa di occuparsene?”

Pesante anche il giudizio di Simona Larghetti, presidente della Consulta per la bicicletta: “Colombo era fuori dagli schemi di partito, facile da colpire. Aveva tanti nemici? Io so che da ieri mattina non riesco più a lavorare tante sono le telefonate di rabbia e di sconcerto che mi arrivano non solo da associazioni, ma anche da cittadini comuni”.

Per il sindaco Virginio Merola, dopo le rituali parole di circostanza e di stima rivolte a Colombo, “Ci sono state troppe contrapposizioni in questa città, ho ritenuto di assumermi io le responsabilità. Bisogna ricomporre la frattura in città”. In altre parole, automobilisti state tranquilli!