All’italiano piace la bici usata. Impennata di ricerche sul portale di e-commerce subito.it

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    Era già nella top 50 degli oggetti più ricercati nel 2024. Parliamo della bici usata e di come viene cercata su subito.it la piattaforma digitale di compravendita dell’usato più generalista e più utilizzata dagli italiani. Totalizza quasi 3 miliardi di ricerche all’anno e vanta oltre 26 milioni di utenti unici al mese. Ebbene, tra gli oggetti più desiderati troviamo nel 2024 quattro parole chiave legate al mondo bici: bicicletta al 15mo posto, e poco più indietro bici elettrica (21mo), mountain bike (30mo), bici da corsa (43mo). I dati più recenti vedono un’ulteriore impennata di ricerche e si prestano a interessanti riflessioni sulle tendenze in fatto di modelli e stili di bicicletta.

    Vediamo allora i modelli: i dati relativi ai primi quattro mesi del 2025 vedono al primo posto tra i tipi di biciclette le mountain bike, con 2 milioni di ricerche in piattaforma tra gennaio e aprile di quest’anno. Al secondo posto si trovano i modelli gravel, un’altra categoria emergente di biciclette che – al pari delle mountain bike – trovano il loro terreno d’elezione nei percorsi offroad. Seguono le bici da corsa e, al quarto posto, le e-bike. Per queste ultime colpisce anche l’impennata dell’offerta di usato veicolata da subito.it (oltre 34 mila gli annunci al momento attivi sulla piattaforma), segno che pedalata assistita e batteria sono ormai familiari a un’utenza che si affida anche all’usato e all’acquisto online.

    Aprile, +35% di clic per trovare la bici usata

    Nel solo mese di aprile, come sempre ad ogni anno, sale la febbre della bicicletta. Il trend nel caso di subito.it si misura con l’impennata di ricerche sia per le bici che per gli accessori: al +35% di clic per trovare la propria bici usata si accompagna, tanto per fare un’esempio, un +29% della ricerca dei caschi. Ma a due cifre è anche la crescita nella ricerca di accessori di ogni tipo, dai supporti per smartphone all’abbbigliamento. Il portale non fornisce dati sul lato vendita. Questo anche perchè molte transazioni nascono da un incontro sulla piattaforma e si chiudono privatamente. Ma è chiaro che riuso e seconda mano (come testimoniano i recuperi e le aste organizzate dalle ciclofficine) sono nel dna di un’utenza e di un mezzo che è messaggero di sostenibilità.