Andare in bici fa bene alla salute. E ricerche internazionali lo confermano regolarmente. Un team di scienziati della Huazhong University of Science and Technology di Wuhan, in Cina, che ha collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di Neurologia, della Collaborazione per la ricerca sulla prevenzione della Scuola di Salute Pubblica di Sydney (Australia) e del Charles Perkins Centre dell’Università di Sydney, ha dimostrato che, rispetto ad altri mezzi di trasporto, pedalare aiuta a rallentare l’insorgenza di malattie neurodegenerative, in particolare modo l’Alzheimer. Lo studio, è stato pubblicato sulla rivista Jama Network Open ed è basato sull’analisi dei risultati della Uk Biobank, uno dei più grandi database sanitari del mondo.
Bici e salute: pedalare fa bene al cervello
Il lavoro è durato 13 anni e ha coinvolto 479.723 persone con un’età media di 56,5 anni (in leggera maggioranza donne, circa 260mila, il 54,4 percento) che non avevano nessuna diagnosi di demenza al momento dello studio. Incrociando i dati i ricercatori hanno preso in considerazione l’eventuale insorgenza di qualche problema neurodegenerativo e lo hanno messo in relazione al modo abituale di spostarsi.
I risultati hanno detto che coloro che utilizzavano la bicicletta avevano un rischio inferiore di demenza di quasi il 20 percento rispetto ai non attivi; tale rischio era inferiore del 22 percento per l’Alzheimer; del 40 percento per la demenza a esordio precoce o Yod (cioè prima dei 65 anni di età); e del 17 percento per la demenza a esordio tardivo o Lod. E non solo: il team di scienziati cinesi ha dimostrato che l’uso regolare della bicicletta aumenti il volume dell’ippocampo una regione fondamentale del cervello – sita nel lobo temporale – legata a memoria, apprendimento, emozioni e navigazione spaziale.
Bici e salute, insomma, è un binomio che funziona sempre e che non riguarda soltanto il sistema cardiocilatorio o l’apparato respiratorio, ma anche problemi come lo stress, la depressione e gli stati d’ansia più strettamente collegati al funzionamento del nostro cervello.



























