Bici e tecnologia. Dalla carlinga di un aereo nascono quattro cargo bike in una storia che intreccia ricerca, sviluppo e solidarietà. Tutto parte dall’autunno 2024 quando Dana, un ciclone dalle proporzioni colossali devasta Valencia e 75 comuni della sua provincia provocando almeno 237 vittime e danni globali stimati in 30 miliardi di euro. Primo protagonista della storia è Juan Dual, un atleta di endurance che ha vinto un cancro che lo ha devastato da giovane, e che durante quei giorni drammatici ha pedalato in tre settimane per oltre 800 chilometri distribuendo generi di prima necessità, organizzando anche una rete di 100 ciclisti volontari. Una mano a lui e tutta la comunità valenciana arriva da lontano, dall’Inghilterra, dove c’è il secondo protagonista, Trevor Hughes, co-fondatore di Vielo Bikes, azienda specializzata in biciclette al carbonio che già supporta Duran con una gravel per le sue imprese. Parlando con collaboratore, membro del personale scientifico dell’Università di tecnologia di Chemnitz, in Germania, viene a conoscenza di un progetto degli studenti del dipartimento di ingegneria sportiva: utilizzare materiali riciclati provenienti dagli aerei Airbus A380 in fase di smantellamento e trasformarli in qualcosa di significativo.
Bici e tecnologia nel nome della solidarietà
La loro idea era una cargo bike. Un po’ di ragionamenti, un giro di contatti alla ricerca di qualche sponsor e di cargo bike ne arrivano quattro. Bici e tecnologia al servizio della solidarietà. Tredici chili di peso, meno di una pieghevole, e una capacità di carico di 70, queste cargo sono realizzate con tubi in fibra di carbonio da 55 mm di diametro. I tubi tradizionali per bici hanno solitamente pareti molto sottili per risparmiare peso. La stratificazione tradizionale del carbonio su una bici prevede il 30% di fibra e il 70% di resina. I tubi riciclati trasformano questa struttura in una struttura di carbonio densa al 70% e al 30% di resina. L’ultima sfida era portarle a Valencia per la consegna: dopo qualche tentativo con un’impresa di trasporti alla fine Hughes ha fatto tutto da solo. Con un van da Newcastle è andato a Chemitz, le ha ritirate ed è ripartito per Valencia: quasi 4.200 chilometri documentati in un video. Inghilterra, Germania, Spagna, in bicicletta la solidarietà è senza confini.




























