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Bici e treno, l’Europa armonizza le regole di trasporto

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Dal dicembre 2025 le società ferroviarie europee hanno reso più agevole il trasporto delle bici sui treni transfrontalieri.

Bici e treno adesso dovrebbe essere più facile in Europa. Dal 14 dicembre 2025 gli operatori ferroviari europei hanno eliminato qualsiasi restrizione di dimensioni e peso per le biciclette normali sui servizi ferroviari internazionali adottando una definizione standard comune per ciò che costituisce una “bicicletta normale assemblata” sui servizi ferroviari internazionali. La definizione adottata dai membri della Community of European Railway and Infrastructure Companies nella Cer ticketing roadmap precisa che “Una bicicletta normale assemblata è un veicolo a due ruote, costituito da un telaio, un paio di pedali e una sella, può anche essere una bicicletta elettrica (fino a 25 km/h)”. E tutto ciò significa che eventuali restrizioni che gli operatori nazionali potrebbero avere in vigore sulle dimensioni o sul peso del trasporto di biciclette standard non si applicheranno ai servizi transfrontalieri, incluso il trasporto di biciclette elettriche di tipo Pedelec-25. Tuttavia le e-bike non potranno essere ricaricate, a meno che i pittogrammi sulle prese non indichino chiaramente questa possibilità.

Bici e treno, no cargo e tandem

La definizione però, se da una parte semplifica la vita di chi pratica cicloturismo, dall’altra introduce, indirettamente una limitazione: tandem e cargo-bike non rientrano nell’ambito di applicazione di una “bicicletta normale assemblata” e sono quindi esclusi dai servizi ferroviari internazionali. Gli operatori nazionali poi possono continuare a imporre restrizioni di dimensioni e peso per i viaggi che si svolgono interamente all’interno dei confini e non prevedano tratte all’estero. Per le biciclette pieghevoli si applicheranno le stesse regole previste per il bagaglio a mano, che saranno armonizzate. Anche in questo caso, non ci saranno restrizioni di dimensioni o peso. Gli accordi aggiungono: “I passeggeri possono portare con sé sul treno tutti gli oggetti che riescono a trasportare in un unico viaggio”. Ciò significa che i passeggeri possono portare con sé tutti i bagagli e/o le biciclette pieghevoli che riescono a trasportare contemporaneamente al momento della salita e della discesa. Il trasporto del bagaglio a mano, e quindi delle biciclette pieghevoli, è gratuito. Per i tricicli utilizzati da persone con disabilità fisiche e/o mentali, si applicheranno le norme Prm (Persone a mobilità ridotta). Ecf, la federazione europea che riunisce le associazioni nazionali che promuovono l’uso della bicicletta ha di recente messo sotto esame con un report il sistema ferroviario in Europa per quanto riguarda la mobilità ciclistica