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Bike Night Milano-Lago Maggiore 2026, una passione che non dorme mai

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Bike Night
Il passaggio in piazza del Duomo punteggiata dai fari delle bici è uno dei momenti più iconici dell'evento.

Bike Night si chiude in bellezza. Sabato 3 ottobre con la Milano-Lago Maggiore si conclude, per quest’anno, il tour nazionale organizzato da Witoor delle pedalate notturne che ha toccato in precedenza Ferrara, Roma e Udine. Milano ospita per la decima volta questo evento, diventato uno degli appuntamenti più originali e più partecipati del mondo cicloturistico, capace di unire il piacere di pedalare in compagnia, con la suggestione dei paesaggi che, di notte, rivelano suoni, colori e profumi inattesi. Dove cronometro e ordine d’arrivo sono tassativamente banditi.

Bike Night, tradizione e innovazione

Con 20 mila partecipanti dal 2014 e un grado di soddisfazione che raggiunge l’85%, Witoor con Bike Night ha creato una nuova forma di cicloturismo, innovativa ed esperienziale, capace di attrarre un pubblico alla ricerca non solo di chilometri, ma soprattutto di storie e sensazioni. Nate nel 2014, le Bike Night hanno coinvolto sempre più territori e partecipanti, avvicinando nuove persone alla bici grazie alla magia di una lunga pedalata notturna che parte dalla città e arriva nella natura sfruttando il più possibile la rete ciclabile.
Un appuntamento che richiama il fascino del ciclismo d’epoca, ma con un approccio moderno e trasversale, capace di unire chi si cimenta per la prima volta con una lunga distanza e chi è già allenato ma cerca nella sfida notturna un’esperienza diversa.

Dal cuore di Milano ad Arona, per 90 chilometri, la pedalata, che scorre lungo Navigli e Ticino, lungo la grande rete d’acqua che segna profondamente il territorio e le sue attività agricole, unisce tutti i tipi di ciclisti: agonisti e meno allenati, famiglie, singoli, coppie e gruppi di amici. Significativa la presenza femminile, oltre il 25%, ben al di sopra della media per eventi di questo tipo. È una festa, non una moda: ognuno può interpretare la propria bici a modo suo. Nelle tappe senza dislivello si vedono city bike, bici da corsa, gravel, mtb, e-bike, tandem, footbike e bici reclinate.