Piste ciclabili patrimonio comune. A Richmond, in Virginia, Dan Nelson è un ciclista che pedala ogni giorno dagli anni Novanta e anche se la città è già dotata di macchine per pulire le ciclabili ha deciso di dare una mano, avviando una raccolta fondi per acquistare una spazzatrice da agganciare al retro di cargo bike o ebike. Chi se la sente di fare qualcosa di bello per la comunità le aggancia, si fa un giro lungo le principali vie e rende i tracciati più sicuri. Come dimostrano le immagini certi punti sono pieni di foglie, fango e sabbia. Dunque, pericolosi.
Richmond negli Stati Uniti fa i conti con un problema che molte città hanno, pure in Italia: la manutenzione delle ciclabili. Anche se la rete urbana si è sviluppata negli anni, le macchine spazzatrici sono costose (80mila dollari) e non sempre riescono a togliere foglie e sabbia dalle strade. In questo Reel su Instagram Nelson ha raccontato il progetto.
Su Gofundme la campagna di crowdfunding ha superato rapidamente i 6mila dollari in donazioni, sufficienti per fare i primi acquisti e dimostrare che ciascun cittadino può prendersi cura del bene comune. «L’acquisto di questa bike lane sweeper darà il via a uno sforzo di volontariato per pulire le piste ciclabili di Richmond – si legge sulla pagina di raccolta fondi -. I volontari si iscriveranno per adottare piste ciclabili che vogliono vedere pulite». Dopo il successo della campagna i primi dispositivi vengono passati di persona in persona a seconda delle necessità.
In tutto sono state 88 le donazioni a un progetto partito dal basso e che potrebbe senz’altro essere replicato in altre città del mondo dove il cicloattivismo è più sviluppato. «Abbiamo ottenuto una discreta quantità di donazioni di 50 dollari – ha spiegato Nelson -. La donazione più grande che abbiamo ricevuto è stata di 500 dollari».



























