Cicloturismo in Italia, un fenomeno in costante ascesa come testimoniano recenti ricerche come quella elaborata da Isnart e Legambiente nel 6° rapporto dedicato al settore. Sono sempre di più gli italiani che utilizzano la biciclette durante le vacanze, con importanti ricadute sul territorio non solo dal punto di vista ambientale ma anche da quello economico. Secondo i dati raccolti da Bikeconomist all’interno della propria community oltre il 60% dei cicloturisti spende tra i 25 e gli 80 euro al giorno sul territorio (viaggio escluso), con una fetta rilevantissima del 23,9% che arriva a spendere fino a 120 euro quotidiani. E a conferma arriva anche l‘Osservatorio Confturismo Confcommercio realizzato con la collaborazione con Swg in occasione della partenza del Giro d’Italia.Saranno oltre 11 milioni gli italiani che, in diverse modalità, pedaleranno durante le loro vacanze. Un po’ meno della metà, 4,6 milioni di italiani porteranno la bicicletta da casa, con un aumento di 600mila persone rispetto al 2023, mentre 6,6 milioni la noleggeranno direttamente sul posto, in crescita di 1,1 milioni rispetto allo scorso anno. Un dato che testimonia anche la crescita dei servizi dedicati con positive ricadute sull’occupazione.
Cicloturismo, la spinta del Giro


“La bicicletta caratterizza sempre più le vacanze estive degli italiani – ha dichiarato Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio. – È una passione che non si lega solo alle vicende sportive, ma rappresenta un nuovo modo di vivere le località turistiche, più escursionistico e rispettoso dei tempi e della natura. Per questo rilanciamo la necessità di valorizzare i percorsi all’aria aperta legati al trekking e al cicloturismo, come i Cammini”.




























