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Lombardia e Sardegna, il cicloturismo in due guide Ediciclo

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Cicloturismo in Italia
La Ciclovia sull'Oglio. In Lombardia sono molte le opportunità per un turismo slow e sostenibile.

Cicloturismo in Italia. Due nuove guide di Ediciclo, dedicate a Lombardia e Sardegna, pensate sia per esperti che per famiglie per pedalare in sicurezza e scoprire a ritmo slow e sostenibile territori lontani dalle grandi mete del turismo di massa.

Lombardia tra acqua e monti

.Cicloturismo in Italia

Realizzata da Albano Marcarini, urbanista e cartografo, Lombardia in bicicletta cataloga ciclovie, piste ciclabili, itinerari per le bici, ciclostrade, greenways, argini di canali ed ex-ferrovie della regione. Un repertorio di 384 pagine e 5mila chilometri completo di tracce Gps, profili altimetrici, dettagli tecnici e cartografia specifica. La guida è divisa per grandi partizioni geografiche a partire dai percorsi di pianura, facili e per tutti come le piste dei navigli milanesi, i canali del Cremonese e del Mantovano, l’argine maestro del Po (oltre 250 km di percorso lombardo), gli itinerari lungo Ticino, Adda, Serio, Oglio e Mincio. Per passare poi alla zona dei laghi compresi i piccoli prealpini dotati, come quello di Varese, di belle e sicure piste ciclabili. Non è affatto esclusa la montagna e le grandi vallate alpine: il Sentiero Valtellina, le ciclabili della Valchiavenna e delle vallate bergamasche e bresciane, la Ciclovia dell’Oglio costituiscono oggi una rete ciclabile invidiata da altre regioni italiane. La guida include anche le grandi ciclovie interregionali che attraversano la Lombardia: la Ciclovia del Po con VenTo, la Ciclovia del Sole, la Via Francigena, la Ciclovia dell’Oglio, la Pedemontana Alpina.

L’anima antica della Sardegna

Una rete ciclabile flessibile, che si presta a infinite combinazioni. Sardegna in bicicletta, con i suoi 1700 km tra mare ed entroterra vita il cicloturismo a comporre il proprio itinerario, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità. Curata da Marcello Usala che da vent’anni si dedica a livello professionale all’organizzazione di tour cicloturistici in Sardegna e nel Mediterraneo, la guida porta a pedalare tra falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, ma anche all’interno, tra fitte foreste di quercia, montagne e pascoli attraversando borghi e nuraghi e tombe megalitiche.

La guida si inserisce in un contesto più ampio come strumento per connettere cicloturisti, operatori locali e comunità, creando un modello di turismo slow replicabile anche in altre destinazioni. Oggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo in Italia, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel “bike friendly”, eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.