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Cicloturismo, tre incontri per pubblicazioni di qualità

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Il cicloturismo in Italia è una risorsa che chiede guide e pubblicazioni sempre più adeguate @filippo deluca

Il cicloturismo in Italia è un settore in forte crescita e i dati più recenti, presentati Rapporto “Viaggiare con la bici 2025”, giunto alla quinta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente e Bikenomist: il 2024 ha fatto registrare 89 milioni di presenze stimate, con un +54% rispetto al 2023 e un valore che sfiora i 9,8 miliardi. Poco rispetto ai 50 miliardi generati da quello in Europa, soprattutto per un Paese come sul nostro che può contare su condizioni climatiche, bellezze artistiche e naturali, attrattive gastronomiche di assoluta eccellenza.

Cicloturismo, il valore di Bicitalia

La spinta di Bicitalia per dare maggiore impulso a tutto il settore è tanta, ma è necessario – e i primi risultati si vedono – che anche governo e amministrazioni pubbliche investano risorse ed energie. E in questo ambito guide e pubblicazioni, siano cartacee o online possono svolgere un ruolo importante per promuovere non solo i territori ma l’idea stessa di un turismo più lento e consapevole.

cicloturismoPer analizzare queste tematiche Marco Passigato, membro del Centro studi Fiab e coordinatore didattico del corso di Esperto promotore della mobilità ciclistica dell’Università di Verona ha organizzato Pubblicazioni cicloturistiche di qualità per promuovere i territori, un ciclo di tre incontri – il secondo si tiene oggi 18 novembre alle 21, il terzo mercoledì 26 – con la partecipazione di autori, economisti, amministratori, esperti della pianificazione e gestione delle ciclovie per analizzare le qualità e le utilità di una comunicazione attrattiva ed efficace e soprattutto l’importanza dei processi di condivisione con il territorio che deve riconoscere la ciclovia come un valore aggiunto e farne un bene comune.

Ma tanti e diversi sono i temi affrontati come, solo per citarne alcuni, come coinvolgere tutti gli attori del territorio, scegliere tracciati di valore che diano una “posizione alta” alla proposta turistica, aggregare più comuni per realizzare percorsi o reti più attrattive.

Gli incontri sono gratuiti e per partecipare non serve prescrizione, basta collegarsi a https://corsoepmc.it/