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Cinema e biciclette, quattro film a Paderno Dugnano

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Cinema e bicicletta
Ladri di biciclette film capolavoro di Vittorio De Sica al Metropolis di Paderno Dugnano

Cinema e biciclette, un binomio che ha prodotto grandi capolavori sullo schermo, ma anche tanti film di buoni qualità dove la bici è stata, in un modo o nell’altro significativa protagonista. Alla cineteca Metropolis di Paderno Dugnano, si tiene la rassegna Cinema in bici, inaugurata lunedì 23 con Appuntamento a Belleville del 2003, opera franco-belga-canadese di Sylvain Chomet mirabile esempio di pellicola  di animazione, impreziosito dalla colonna sonora che si fa forza delle note di un mostro della chitarra jazz come Django Reinhardt.

E domani, sempre alle 21 il film dei film di questo genere, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, un capolavoro del neorealismo firmato da uno sceneggiatore del calibro di Cesare Zavattini. Tutto ruota intorno alla disperata ricerca di Antonio Ricci e di suo figlio piccolo Bruno, della bicicletta che gli è stata rubata, indispensabile per rimediare una misera paga da attacchino. Un racconto in bianco e nero crudo e commovente, dalla forte umanità e dalla decisa denuncia di una condizione di vita durissima, quella che caratterizzava la Roma del dopoguerra.

Si prosegue, lunedì 30 marzo sempre alle 21, restando in quel mondo dove bicicletta e povertà vanno a braccetto, anche quando si tratta di corridori professionisti. Valletti, il campione dimenticato è un documentario di Domenico Monaco e Lucio Lionello che saranno in sala per parlare con gli spettatori. Una fotografia che non fa sconti sui forzati della bicicletta, quelli che pedalando hanno provato a sfuggire alla fame e alla povertà. Giovanni Valletti è uno di loro, vince due giri d’Italia nel 1938 e 1939, poi deve fare i conti prima con la guerra, poi con un ritorno alla cosiddetta normalità che significa una vita da operaio, totalmente dimenticato. Prima del documentario, il cortometraggio La maglia nera – la leggenda di Luigi Malabrocca.

E la rassegna Cinema e biciclette si chiude cambiando completamente ambientazione e periodo storico con il quarto film in programma, mercoledì 1°aprile. La bicicletta verde, coraggioso film del 2012 di Haifaa Al-Mansour, prima regista donna dell’Arabia Saudita, racconta di Waida che viole ardentemente una bicicletta esposta in un negozio ma deve scontrarsi con i pregiudizi della società, le imposizioni della religione, l’opposizione della famiglia.

Prezzi da 5 a 8,50 euro. E ingresso a 5 euro per tutti quelli che andranno al cinema in bicicletta.