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Delrio #daccispazio. La campagna Fiab per far posto alle bici sui treni

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© Gionata Galloni / BC

Crescono le ciclovie, aumentano i cicloturisti in giro per l’Italia, molte regioni investono sulla ciclabilità; a rimanere indietro, con sconsolante evidenza, è la flotta di treni di Ferrovie dello Stato: inadeguati a rispondere a un servizio (il trasporto di biciclette al seguito) sempre più richiesto sia da chi si sposta per lavoro che da chi pedala in vacanza o nel tempo libero.

Ora, è notizia di questi giorni che Ferrovie dello Stato si appresta a investire 4,5 miliardi di euro per rinnovare la flotta di treni regionali. Preoccupata di fronte all’ipotesi che una scarsa sensibilità al tema da parte del management di FS continui a tradursi in treni non progettati per il trasporto bici, Fiab si è rivolta direttamente al ministro Delrio: una lettera della presidente Giulietta Pagliaccio chiede un preciso indirizzo di governo affinché i treni sia regionali che a lunga percorrenza adottino carrozze adatte alla bici.

Per quanto riguarda i treni regionali, si legge nella lettera (di cui trovate su questa pagina del sito Fiab il testo integrale), “in fase di costruzione dei mezzi sarebbe sufficiente attrezzare gli spazi, in cui attualmente si possono parcheggiare due bici, con moduli polifunzionali dove alloggiarne fino a dieci.”

Fiab lamenta poi che “il vero sviluppo del cicloturismo, che sta dimostrando una grande potenzialità economica sia in termini di posti di lavoro che di ricchezza generata, ha bisogno di un trasporto ferroviario adatto alle esigenze del turista in bicicletta e significa prima di tutto spazio su treni anche di lunga percorrenza” e chiude ricordando al Ministro i ricorrenti fatti di cronaca che hanno per protagonisti turisti stranieri lasciati a terra nelle nostre stazioni ferroviarie.

A rinforzo della lettera a Delrio è scattata ieri una campagna in rete e sui social – riassunta dal refrain Delrio #daccispazio – per chiedere un cambio di passo nella politica di Ferrovie dello Stato.