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Emergenza Covid, a Milano riaperti ciclisti e negozi di biciclette

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negozi di biciclette

Per settimane si è battagliato per farli includere tra le attività essenziali. I negozi di biciclette e i ciclisti, proprio come i meccanici, sono esercizi fondamentali per chi utilizza la bicicletta nei propri spostamenti quotidiani, soprattutto se è un medico, un infermiere o un lavoratore costretto a uscire di casa in queste settimane di emergenza coronavirus. Da oggi, mercoledì 15 aprile, questi negozi hanno risollevato le saracinesche a Milano come spiega in un comunicato stampa AssoBICI, l’associazione di Confesercenti nata nel febbraio 2019 e che riunisce le ciclofficine.

Sul sito ufficiale di AssoBICI è consultabile la mappa sempre aggiornata sui negozi di biciclette e ciclisti che in queste ore stanno riaprendo dopo il lockdown. All’incirca tutti i quartieri del capoluogo lombardo sono coperti da questi servizi bike friendly, dalla zona Isola a Corso Lodi, dal Giambellino fino alla Stazione Centrale.

«Lo vogliamo ribadire – si legge nel comunicato stampa di AssoBICI – la bici è un mezzo di trasporto. E diventerà ancora più importante nelle prossime settimane quando dovremo affrontare regole di distanziamento che impediranno a molti di usare il trasporto pubblico locale: poter scegliere di spostarsi in bicicletta sarà un’opzione fondamentale per tutelare la qualità della vita in città».

I negozi di biciclette: essenziali negli USA

Nelle settimane scorse vi abbiamo testimoniato come il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, avesse scelto di includere i negozi di biciclette tra le attività essenziali per non creare ulteriori problemi a chi si muove in bicicletta e ha bisogno di manutenzioni urgenti del mezzo. Nel frattempo anche in Italia sono emerge tante storie di solidarietà a tema ciclabile: a Cremona, per esempio, la ciclofficina sociale La Gare des Gars – chiusa al pubblico da settimane – ha rimesso a nuovo alcune biciclette per destinarle a medici e infermieri venuti da fuori città e che devono raggiungere l’ospedale Maggiore dai propri alloggi.