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Giornata della Terra, la proposta di Fiab per una nuova mobilità

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Giornata della Terra
Il New York Times celebra in prima pagina la grande manifestazione del 1970.

Giornata della Terra: il 22 aprile, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, ogni anno le Nazioni Unite celebrano l’Earth day che oggi coinvolge 193 paesi per più di un miliardo di persone. In Italia anche Fiab aderisce, lanciando per la prima volta un’iniziativa Muoviamoci per la terra che mette in campo diverse iniziative in 31 comuni da Torino a Pescara, da Genova a Roma, passando per Treviso, Verona, Bologna, Napoli e Cosenza, per sottolineare se ce ne fosse bisogno ancora una volta, l’importanza della bicicletta e della mobilità sostenibile in genere nella tutela dell’ambiente e del benessere di tutti.

Giornata della Terra, a piedi e in bici

“L’edizione zero della mobilitazione nazionale #muoviamociperlaterra è un invito collettivo a ripensare i nostri spostamenti quotidiani per renderli più sostenibili, mettendo al centro la salute delle persone e la cura della nostra “casa” comune. – dichiara Alessandra Repetto, Consigliera nazionale Fiab –. In modo semplice e simbolico proponiamo di sperimentare, anche solo per un giorno, modalità alternative come andare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani. Lo facciamo sapendo quanto i minimi cambiamenti nelle abitudini quotidiane individuali possano fare concretamente la differenza”.

Il seme dell’iniziativa mondiale arriva dal libro Primavera silenziosa, manifesto ambientalista della biologa americana Rachel Carson e offre lo spunto, all’attivista John McConnell di proporre, nel 1969, in una conferenza dell’Unesco a San Francisco, una giornata per onorare la Terra e il concetto di pace, sancita in una proclamazione scritta da McConnell e firmata dal Segretario generale delle Nazioni Unite, il birmano U Tant.

La prima manifestazione arriva il 4 ottobre 1969, dal movimento universitario che pone subito l’attenzione sullo stato del pianeta e i temi dello sviluppo industriale. Ma è l’anno dopo, nel 1970, che la data del 22 aprile diventa una tradizione con 20 milioni di americani che si ritrovarono per una enorme manifestazione in difesa del pianeta, dando vita a un appuntamento che si espanderà in tutto il mondo e che continua ancora oggi.

Detto questo, ogni giorno dovrebbe essere “della Terra”… ogni giorno!