Già dal nome chiarisce la sua natura di evento cicloturistico per buongustai. Parliamo di Gravel Gourmet, che richiama tutti gli appassionati del viaggio a pedali il 4 e 5 ottobre nelle Valli di Parma. Una randonnée che unisce la passione per la bici a quella per il buon cibo. Invita a un weekend nel cuore dell’Emilia, la ‘food valley’ d’Italia, proponendo un’esperienza aggregante e in grado di coinvolgere tutti i sensi. Gravel Gourmet tocca piccoli borghi della provincia di Parma, alla scoperta delle eccellenze architettoniche, storiche, gastronomiche di questo territorio. Gli organizzatori hanno messo a punto un ventaglio di percorsi gravel panoramici tra colline, castelli e borghi d’arte e storia, con soste golose dove gustare i sapori di questa terra. Vi invitiamo a scoprire l’unicità di Gravel Gourmet navigando sul sito ufficiale dell’evento.
Insomma, avrete capito che Gravel Gourmet è un’esperienza da vivere con calma e curiosità. Non è una gara e neanche un avventuroso itinerario in bike packing. Si pedala su crinali e colline, si brinda con nuovi amici e si scoprono angoli nascosti di una zona – le Valli di Parma – tutta da godere in un mix perfetto di avventura, convivialità e gusto. L’iscrizione, che potete fare direttamente da qui, dà diritto a scegliere tra due percorsi (oltre a quello Family, gratuito per i bambini), con il corredo, oltre alle tracce gps e a un ricco pacco regalo, di un numero variabile (a seconda dei percorsi) di Merende Gourmet e di due biglietti per la lotteria finale. E nella natura di evento gourmet gli organizzatori hanno previsto un servizio trasporto per acquisti gastronomici effettuati durante la pedalata.
I percorsi sono in tutto tre: una ride informale il sabato e due gravel la domenica. Sono stati attentamente studiati per mettere in evidenza le bellezze architettoniche e gli scorci panoramici più affascinanti. Ogni tratto presenta al meglio le caratteristiche geografiche ed ambientali del territorio. Si pedala nella natura tra il Parco Fluviale del Taro, il Parco dei Boschi di Carrega e l’oasi WWF di Cronovilla, aree protette che offrono divertenti strade sterrate e sentieri. E si respira la storia e la cultura passando per borghi, rocche e castelli come il Castello di Torrechiara, ad esempio, perfettamente conservato e imponente sentinella della pianura padana, Le altre eccellenze architettoniche dell’area sono la Corte di Giarola, il castello di Felino, la rocca di Sala Baganza, la villa dei Capolavori (Fondazione Rocca-Magnani), il borgo di San Vitale.
E se parliamo di arte, una forma d’arte è sicuramente anche il cibo. Il Parmense vanta un’incredibile serie di musei del cibo a testimonianza di quanto sia radicata la cultura gastronomica. Nell’area dell’Unione Pedemontana Parmense – quindi nella zona di Gravel Gourmet – si trovano Il Museo della Pasta e il Museo del Pomodoro a Corte Giarola (Collecchio), il Museo del Salame di Felino a Felino, il Museo del Prosciutto a Langhirano e il Museo del Vino a Sala Baganza. E per prolungare l’esperienza, con una o due giornate ancora sul territorio parmense, potete chiudere il cerchio visitando anche i Musei del cibo della Bassa Parmense, di cui vi avevamo parlato in questo articolo.
Percorso gravel nelle Valli di Parma, un’immagine dall’edizione 2024 di Gravel Gourmet