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In bici alla scoperta di Parma Capitale Italiana della Cultura

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In piazza a Busseto, la patria di Verdi - Foto © Angelo De Lorenzi / Archivio BC

Una tre giorni inaugurale ricca di eventi e incontri ha dato il via, tra l’11 e il 13 gennaio, al 2020 di Parma Capitale Italiana della Cultura assieme a Piacenza e Reggio Emilia. Proseguirà per tutto l’anno con un ventaglio di mostre, spettacoli, iniziative di grande richiamo turistico, di cui trovate il dettaglio sul sito ufficiale.

Le tre città emiliane sono epicentro di un territorio che si caratterizza per la ricchezza diffusa del patrimonio storico, culturale, naturalistico. L’evento di Parma Capitale Italiana della Cultura è una occasione preziosa per scoprirlo, e il modo migliore per farlo è quello di muoversi al ritmo slow della bicicletta. Parte quindi da questa considerazione un articolato progetto di cicloturismo coordinato da Fiab Parma in collaborazione con le associazioni Fiab di Reggio Emilia e di Piacenza e un ventaglio di altre realtà locali.

12 domeniche di pedalate nel territorio

È battezzato PedalArt2020, e porta a spasso, tra pianura e collina, per tutti e tre i territori emiliani. Sono 12 i percorsi individuati e inseriti tra gli eventi speciali di Parma Capitale Italiana della Cultura: ogni domenica, tra l’8 marzo e fine maggio, le associazioni Fiab delle tre città guideranno alla scoperta dei tesori architettonici e culturali di questa fetta di Emilia.

Il primo appuntamento da segnare è quello dell’8 marzo, quando PedalArt2020 porta tra le Pievi romaniche di S. Croce (Parma), Gaione, Vicofertile, Madregolo, S. Genesio. La domenica successiva, 15 marzo, si andrà in bicicletta alla scoperta del liberty a Parma e alla fondazione Magnani Rocca, con il suo ricco patrimonio artistico. Il 22 marzo si pedalerà lungo la Greenway delle tre residenze ducali: Colorno, Parma, Sala Baganza.

Il programma di PedalArt 2020

Il programma di PedalArt 2020 proseguirà segnando le domeniche primaverili di Parma Capitale Italiana della Cultura con questo calendario:

29 marzo – Parma, l’Enza, i castelli di Montechiarugolo e Montecchio e l’Oasi di Cronovilla.

5 aprile – Guareschi e la bassa parmense: Parma, Dolo, Fontanelle.

19 aprile – I luoghi della resistenza a Parma e il Museo Cervi.

26 aprile – I castelli matildici: Rossena, Canossa.

3 maggio – Verdi e la sua terra: Parma, Roncole Verdi, S. Agata, Busseto.

10 maggio – Castelli parmensi: Torrechiara, Felino, Sala Baganza.

17 maggio – I castelli piacentini: Agazzano e Rivalta.

24 maggio – Petrarca a Parma, Monticelli, Tempietto di Selvapiana.

31 maggio – Mondo contadino: Corte di Giarola, i musei della pasta e del pomodoro e il museo Guatelli.

Potete trovare i programmi dettagliati di ogni pedalata su andiamoinbici.it il portale che raccoglie tutte le iniziative di cicloturismo promosse da Fiab e da tutte le associazioni territoriali aderenti alla federazione.