Home viaggio mete In Sassonia lungo la Ciclovia dell’Elba, la più amata dai cicloturisti tedeschi

In Sassonia lungo la Ciclovia dell’Elba, la più amata dai cicloturisti tedeschi

767
La Ciclovia dell'Elba con, sullo sfondo, lo skyline di Dresda. (foto © Rainer Wesflog)

Risalire il corso dell’Elba in bicicletta è il primo dei desideri del cicloturista tedesco. L’Elberadweg, Ciclovia dell’Elba, è stata incoronata dall’ultimo sondaggio della ADFC (la Fiab tedesca, per intenderci) che ha coinvolto oltre 17mila viaggiatori in bicicletta e che è stato presentato la settimana scorsa all’ITB, la fiera internazionale del turismo di Berlino. Buona ragione per suggerire anche al viaggiatore italiano una ciclovacanza lungo un percorso che risale il corso del fiume con 1.300 chilometri di via ciclabile in territorio tedesco per proseguire fino alle sorgenti con altri 460 chilometri in Cechia: un percorso che tocca città come Amburgo, Magdeburgo e Dresda, i vigneti di Meissen, le scogliere di arenaria della Svizzera Sassone e, per chi prolunga il viaggio lungo la Moldava, anche Praga.

Lungo l’Elba nella Svizzera Sassone (foto © Maximilian Semsch)

Percorrere per intero la Ciclovia dell’Elba chiede disponibilità di tempo. Per chi deve concentrare in una settimana di viaggio l’esperienza, proponiamo qui l’esplorazione del tratto che si sviluppa nella regione della Sassonia, e che in poco meno di 200 chilometri, al netto di possibili digressioni, concentra varietà e quantità di interessanti motivi di visita. Si entra in Sassonia attraverso il Parco Nazionale della Svizzera Sassone con le montagne di arenaria che svettano dalla foresta, il Ponte di Bastei sospeso nel vuoto, i borghi curati di Bad Schandau e Pirna, il villaggio biologico di Schmilka e la Fortezza di Königstein, la rocca che nessun esercito ha mai espugnato.

Poi c’è Dresda, il cui affascinante centro storico si materializza lentamente a chi lo accosta pedalando, passando dalle affascinanti architetture del Palazzo Reale o della Semperoper alla vivacità del quartiere alternativo Neustadt. Una giornata, e una deviazione di circa una cinquantina di chilometri, meritano di essere spese per raggiungere il Castello di Moritzburg. Lasciata Dresda, 30 km di asfalto pianeggiante portano a Meissen, la città della porcellana dominata dal Duomo e dal Castello di Albrechtsburg, con vista sui vigneti tra i più settentrionali d’Europa (e a proposito di vini, se vi piace pedalare tra i vigneti la Germania vi offre anche itinerari come questo). Poi Riesa, Torgau con il Castello Hartenfels e la prima chiesa evangelica d’Europa consacrata da Martin Lutero nel 1544, e infine Wittenberg in Sassonia-Anhalt, punto d’arrivo e culla della Riforma.

Ciclovia dell’Elba: tutte le novità 2026

Per aggiungere varietà alla ciclovacanza, ci sono i nuovi traghetti elettrici entrati in servizio quest’anno nel distretto di Meissen che consentono di esplorare la regione Dresden Elbland su entrambe le rive del fiume. Entro l’estate sarà inaugurato il primo itinerario ufficiale in bicicletta verso la Fortezza di Königstein: 9,5 ettari di bastioni mai espugnati a picco sull’Elba, una sfida aperta a tutti non solo a gravel e mountain bike. E alla fine dell’estate prenderà il via il progetto BorderLess Trails, iniziativa transfrontaliera tra due comuni tedeschi e uno ceco, pensata in particolare per gli appassionati di mountain bike.

Dal sito ufficiale della ciclovia  si può scaricare il Manuale Elberadweg 2026 con 21 mappe dettagliate, strutture ricettive bike-friendly certificate, informazioni su traghetti, ponti, officine di riparazione, stazioni di ricarica e attrazioni culturali. Include suggerimenti per i tratti più panoramici, indicazioni per raggiungere il percorso in treno, un passaporto per la raccolta dei timbri lungo il cammino. Infine, vi consigliamo di navigare tra le pagine del sito ufficiale dell’ente turistico della Sassonia per farvi l’occhio su tutto quello che il territorio può offrire al visitatore.

Battelli lungo l’Elba a Meissen (foto © Rainer Weisflog).