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In Veneto, oltre 6mila posti bici sui treni. E le vendite dei biglietti decollano

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Carico bici sui treni in Veneto: un aumento del 45% sull'anno scorso.

C’è una Regione che vanta un quarto di tutti i posti bici disponibili sulle carrozze Trenitalia: siamo in Veneto, territorio da decenni attento alla mobilità ciclistica grazie a un’offerta di piste, ciclovie e infrastrutture dedicate a chi sceglie le due ruote, anche in vacanza. E il trend è in crescita: a un anno dall’avvio del supplemento per chi viaggia in treno “Tutto bici”, il servizio ha registrato una crescita del 45% nelle vendite.

Chi lo acquista viaggia lungo la linea Bologna-Verona-Trento-Bolzano-Brennero, che dal confine con l’Austria scende fino al capoluogo emiliano, attraversando zone ricche di percorsi e punti di interesse. Qualche numero di contesto: sono 6.240 i posti bici sui treni di cui ogni giorno i cicloturisti possono usufruire in Veneto e quasi 900 coprono la tratta sopracitata.

Elisa De Berti, assessora ai Trasporti e vicepresidente della Regione Veneto, ha commentato: «Dall’avvio dei nuovi treni “Tutto Bici”, sono stati 8 mila i viaggiatori al giorno nell’estate 2023, con punte fino a 9 mila nei week-end. Ogni giorno sono 896 i posti bici in vettura dedicati, 64 per treno, e 6720 i posti a sedere”. Corrado Marastoni, presidente di FIAB Verona, ha definito la tratta che dal Brennero arriva a Bologna come «la spina dorsale del cicloturismo di tutto il Nord Italia».

Su BC abbiamo riportato più volte i rapporti complessi tra le aziende ferroviarie e dei trasporti e la mobilità ciclistica. In pieno lockdown Trenord aveva bloccato l’accesso a bordo delle biciclette, complicando non poco la vita dei rider; pochi mesi fa Trenitalia stava per aggiornare le norme per il trasporto delle biciclette pieghevoli sui treni Freccia e anche in questo caso non si era certo di fronte a misure che avrebbero incentivato l’intermodalità bici+treno. Per fortuna l’iniziativa è stata sospesa.

In Veneto il servizio “Tutto bici” rappresenta dunque un caso studio importante a livello nazionale. Lanciato nel 2023 è presente in un territorio toccato da alcune delle più importanti ciclovie nazionali, come l’Alta Italia da Attraversare (da Susa fino a Trieste) e la Ciclovia del Sole.