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Islanda, bici gialle a Reykjavík. Arredo urbano? No, campagna per la sicurezza

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bici gialle
Il comune le ha posizionate in punti critici, dove si sono verificati incidenti che hanno coinvolto utenti attivi della strada

Chi pedala per le strade di Reykjavík può imbattersi nelle Gul hjól, ovvero bici gialle parcheggiate in punti precisi della città, ben visibili grazie appunto al loro colore. Nella capitale islandese sono in tutto 25 e sono state parcheggiate in incroci e vie dove in passato si sono verificati incidenti stradali: valgono come monito, soprattutto per gli automobilisti, a moderare la velocità e a prestare particolare attenzione agli utenti attivi della strada.

Quanto si pedala a Reykjavík?

A inizio maggio il comune ha presentato il suo nuovo bike plan, con una visione che si spinge al 2040 per immaginarsi la mobilità nella capitale nei prossimi 15 anni. Secondo i dati più recenti la mobilità ciclistica rappresenta l’8% del modal share urbano e il 14% dei cittadini ha dichiarato che vorrebbe fare pendolarismo in sella. Il problema, come in molte città, è la sicurezza non sempre garantita per i ciclisti, nodo che scoraggia le persone. Entro il 2040 l’obiettivo di Reykjavík è far sì che il 50% degli spostamenti avvenga con mezzi pubblici, a piedi o in bici.

Sulle biciclette gialle ha scritto anche Roberto Pagani, content creator che da anni vive in Islanda e autore delle pagine social Un italiano in Islanda. «Ricorda un po’ le “ghost bikes” presenti in molte città del mondo, le biciclette bianche collocate nei luoghi in cui un ciclista ha perso la vita, anche se in questo caso il messaggio è più generale e preventivo che commemorativo».

Nel piano della capitale islandese l’obiettivo è all’incirca il raddoppio degli spostamenti in sella entro il 2040: portarlo dall’8% al 15% in quindici anni. La campagna delle bici gialle rientra in questo piano a lungo termine e serve a rendere memorabili i punti critici della città: in quei punti si è infatti verificato un incidente stradale ed è bene che in primis chi guida lo tenga a mente per migliorare la sicurezza.