Venezia è pronta ad accogliere, dall’8 al 10 maggio, la variegata comunità di chi vive e ama la bicicletta, quella di tutti i giorni sempre più protagonista delle nostre città e quella dei grandi viaggi e delle imprese che fanno sognare. L’occasione è quella di Pavè – Pedalando a Venezia, un bike festival che per il quinto anno ripropone la sua formula ‘combo’ di narrazione e di pratica della bicicletta. I due poli di questo festival saranno l’auditorium di M9 – Museo del ‘900 a Mestre Venezia per le giornate di venerdì e sabato, fatte di incontri, racconti, installazioni, proiezioni; poi la domenica ci si sporta a Porto Marghera dove verrà allestito il Pavè Village e da cui partiranno le gravel ride.


Domenica 10 gravel ride per tutti
Domenica 10 maggio Pavè Village si sposterà nel cuore del distretto industriale veneziano, Porto Marghera District, per la partenza e arrivo delle Pavè Classic Gravel Ride, un’immersione nel cuore del distretto veneziano tra laguna, fiumi e strade sterrate, in due percorsi, 90 e 150 km, per un massimo di 500 partecipanti, con un suggestivo rientro in ferry-boat dedicato. Chi cerca una sfida più impegnativa la troverà nella Pavé Infinita, un viaggio notturno di 330 km a cavallo di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per tutta la giornata: incontri, racconti, convivialità, area food & beverage e stand partner.


Pavè – Pedalando a Venezia è un progetto firmato La Velostazione Venezia: un circolo dedicato alla mobilità attiva e alla ciclabilità nato nel luglio 2020 per diffondere opinioni e pratiche aggiornate con il resto del mondo sul rinnovamento urbano, la demotorizzazione e la promozione della ciclabilità sia ricreativa sia trasportistica. Oltre ai progetti propri, collabora con aziende, enti e associazioni che vogliono cambiare il modo in cui l’Italia si muove e si prende cura delle sue città e dei suoi territori.



























