In un’Italia che assiste da anni allo spopolamento delle aree interne e al rischio per molti territori di perdere occasioni di sviluppo e servizi sia per i cittadini sia per i turisti, l’esperienza di Regione Marche rappresenta una possibile soluzione per contrastare un fenomeno diffuso. Si chiama “Borghi accoglienti” ed è il bando che ha messo a disposizione 7 milioni di euro per finanziare iniziative pensate per potenziare l’attrattività turistica dei borghi storici e che nei giorni scorsi ha registrato l’inaugurazione di una nuova ciclofficina a Filottrano, in provincia di Ancona, realizzata in via Cesera Battisti 64 dalla Fondazione Michele Scarponi, il ciclista vittima sulla strada nel 2017. Scarponi ha perso la vita proprio in quel comune, dove abitava.
La nuova ciclofficina non è una iniziativa isolata, ma è parte di un progetto più ampio che coinvolge i comuni di Filottrano, Cingoli e San Severino Marche. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturalistico dei tre territori attraverso forme di turismo lento e sostenibile. Ricordiamo che nella Marche sono in corso diversi lavori e cantieri legati, per esempio, alla realizzazione e al completamento del tratto regionale della Ciclovia Adriatica su cui FIAB ha puntato molto. Come ha spiegato il presidente di Regione Marche Francesco Acquaroli, «sostenere la creazione di un prodotto turistico competitivo sul mercato nazionale e internazionale è un obiettivo strategico».
Nello specifico la nuova ciclofficina punta a diventare un presidio stabile per la cultura della bicicletta, un luogo nel quale non solo effettuare riparazioni e manutenzioni, ma anche sviluppare laboratori e attività legate al riuso e al riciclo dei materiali, favorendo momenti di incontro e socialità.
«Abbiamo riqualificato questi locali per farli diventare un luogo dedicato alle biciclette e alla socialità, con laboratori per i ragazzi con disabilità – ha commentato Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione -. La ciclofficina si inserisce in un progetto più ampio, Borgo Accogliente, per la valorizzazione dei nostri borghi e territori e noi contribuiamo con quello che sappiamo fare: promuovere e diffondere una cultura della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile».


























