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Oxford Street chiusa alle auto: il piano di Sadiq Kahn per uno shopping più lento

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Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha puntato sul colpo d’occhio pubblicando sui propri profili social rendering di come potrebbe presto apparire Oxford Street, una delle vie simbolo della capitale britannica. Senza più auto, con molto più verde, panchine e aree gioco la strada diventerebbe un lungo corridoio a disposizione delle persone. Entro settembre dovrebbe essere chiusa al traffico nel primo tratto interessato da questo intervento. Ma a giudicare dai piani il lavoro non sarà lasciato a metà: l’intenzione è pedonalizzare tutti i quasi 2 chilometri di Oxford Street.

Ad oggi la circolazione delle auto è già limitata a Oxford Street tra le 7 e le 19. Secondo il primo cittadino, “Oxford Street era un tempo il fiore all’occhiello del settore retail britannico, ma non c’è dubbio che abbia subito un forte calo nell’ultimo decennio” e le ragioni deriverebbero anche dal fatto che lo shopping online ha cambiato le abitudini delle persone anche Oltremanica. La principale via dello shopping londinese potrebbe dunque rifiorire grazie alla pedonalizzazione.

Il costo dell’operazione è di circa 150 milioni di sterline, ovvero poco più di 170 milioni di euro. Oltre al verde e ad altri interventi di arredo urbano, sarà necessario anche deviare diverse linee dei bus che non potranno più passare lungo Oxford Street. Una parte degli investimenti necessari a pedonalizzare la via sarà a carico dei negozi presenti, che dovrebbero in futuro beneficiare di questa operazione (nelle ore notturne sarà possibile il transito dei furgoni per rifornire le attività). Non è la prima volta che si parla di interventi bike friendly a Londra, capitale europea che come Parigi ha introdotto importanti cambiamenti da un decennio a questa parte.

In alcune zone della metropoli i ciclisti hanno superato per numero gli automobilisti. Della questione si è occupato un molto commentato articolo pubblicato mesi fa sull’Economist, nel quale si mostravano, dati alla mano, i benefici della mobilità ciclistica in tante città del mondo.