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Postumia e dintorni. In bici nel Carso Verde, in Slovenia, dove la natura dà spettacolo

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Ciclisti impegnati nel Green Karst Trail - foto © Tomaz Penko

Abbiamo pedalato per voi a due passi dall’Italia, siamo andati in bici nel Carso Verde, in Slovenia, che si sviluppa attorno alla meraviglia delle grotte di Postumia. Qui il territorio del Carso Verde, che vi invitiamo a scoprire anche dal portale ufficiale del turismo della regione, offre a chi lo scopre in bicicletta suggestioni storiche, paesaggi da cartolina e una ben strutturata rete di ciclovie. Per i cicloturisti che scelgono le loro destinazioni su base cromatica, il Carso Verde rappresenta una meta nella quale toponomastica e paesaggio sono perfettamente allineati. A Postumia le rocce calcaree che custodiscono uno dei sistemi di grotte più affascinanti del mondo sono ricoperte da boschi di faggi, abeti e aceri. Intervallati da verdeggianti radure, sono ideali per chi ama pedalare in luoghi silenziosi ed incontaminati.

Un anello ricco di sorprese

Il castello di Predjama – © Zan Kafol

Nel mio itinerario in bici nel Carso Verde ho avuto la fortuna di essere accompagnato da Blaž, professore di educazione fisica con la passione per il mountain biking. Sono partito da Landol, più precisamente dal Lipizzaner Lodge, un accogliente b&b gestito da una coppia finnico-gallese che ha trovato in questo angolo di Slovenia il buen retiro ideale. Sono stati sufficienti tre chilometri sui pedali per raggiungere il Castello di Predjama. Edificato all’interno di una parete rocciosa di 123 metri, questo inespugnabile maniero risalente al XII secolo, perfetto connubio di opera geologica e intervento umano, è una tappa imprescindibile, in grado di emozionare e conquistare non soltanto gli appassionati di storia medievale.

Il cielo sopra Postumia

Raggiunta la vicina frazione di Pristava, si pedala alternando sterrati e asfalto fino a Studeno. Qui una strada forestale si addentra in un bosco in grado di refrigerare i ciclisti anche nella più torrida giornata estiva. Blaž mi conduce prima all’abissale Pivka Jama e successivamente a Črna Jama, due grotte facenti parte dell’imponente sistema carsico postumiano. La pedalata prosegue all’ombra degli abeti fino alle porte di Postojna, dove si aprono i cancelli di Pumpa, uno skate park che rappresenta un vero e proprio luogo di culto per i praticanti di tutta Europa. La promessa di una visione dall’alto della città impone un supplemento di dislivello: un paio di chilometri di ascesa al 6% di media fino a Koča Mladika.

Veduta dall’alto di Postumia, adagiata in una cornice di boschi – © Davide Mazzocco

Le grotte, 20 km di spettacolo sotterraneo

La magia delle Grotte di Postumia – © Iztok Medja

Dopo la discesa a ritroso, percorriamo la pista ciclabile della collina di Sovič e una serie di sterrati scorrevoli e ben battuti che ci conduce alla Postojnska Jama. Principale attrazione turistica della Slovenia, le Grotte di Postumia sono le più grandi (20,5 km di lunghezza) e visitate (1 milione di presenze annue) d’Europa e sono le uniche al mondo dotate di un trenino al loro interno. Il percorso prosegue in direzione di Landol, dove  visito Neotropica, un museo che mi trasporta, come d’incanto, negli ecosistemi dei fiumi amazzonici, ambienti nei quali rettili, anfibi, pesci, insetti e piante convivono simbioticamente. Raggiunto da Neotropica il borgo di Kazarje, ci immettiamo su una nuovissima pista ciclabile in sede propria con la quale raggiungiamo Hrašče e Dilce prima di rientrare, al termine di un anello di 39 chilometri, al villaggio di Landol.

Nove itinerari da seguire in bici nel Carso Verde

Sul percorso che conduce all’imbocco delle grotte di Postumia – © Davide Mazzocco

Postojna e dintorni offrono ai sempre più numerosi cicloturisti che la scoprono nove percorsi che garantiscono una pluralità di esperienze e un’eterogeneità di paesaggi davvero stupefacente. La ciclovia Erasmus (27 km di lunghezza e 700 m di dislivello) attraversa numerosi villaggi ai piedi del Monte Nanos, per poi raggiungere il Castello di Predjama. La suggestiva fortezza nella roccia si trova anche lungo il percorso ciclabile dei castelli (54 km e 1300 m) che tocca anche i manieri di Prestranek, Orehek e le rovine della dimora barocca di Hošperk (Haasberg). Il percorso ciclabile delle grotte (37 km e 800 m) tocca le grotte di Postojna, Otoška, Pivka e Črna e rappresenta l’itinerario ideale per chi voglia coniugare sfida sportiva ed esplorazione della natura.  Il percorso ciclabile di Nanos (58 km e 1000 m) è pensato per gli appassionati di mountain bike che amano le salite impegnative e i tratti boschivi. Il percorso di Veliki Javornik si snoda principalmente lungo strade forestali; il suo dislivello totale di 780 metri in soli 30 km lo rende adatto soprattutto a mountain biker e ciclisti amatoriali ben allenati. I due percorsi più estesi sono l’anello che circonda Postojna (65 km e 1300 m), un misto di asfalto e sterrato che attraversa boschi e villaggi e offre ampi panorami, ideale per esplorare il territorio del capoluogo del Carso Verde nel modo più completo possibile, e il Krpan Trail, un anello di 110 km e 1830 m di dislivello che ripercorre gli itinerari di Martin Krpan, uno dei più famosi eroi letterari sloveni, un trasportatore di sale che unendo forza fisica, intelligenza e ingegno sconfisse il malvagio gigante Brdavs e protesse l’impero dall’invazione dei Turchi.

La sfida del Green Karst Trail

Patecipanti al Green Karst Trail a Predjama – © Natasa Kocjancic

Postojna è anche il luogo di partenza e di arrivo del Green Karst Trail, un evento per gravel e mountain bike che si svolge annualmente nei giorni a cavallo del solstizio d’estate. I percorsi sono due: il verde da 300 km con 5000 metri di dislivello e il rosso da 450 km con 7800 metri di dislivello. Si pedala nel Carso Verde su strade sterrate e sentieri, costeggiando grotte carsiche e laghi intermittenti e transitando in prossimità di castelli e dimore storiche. La prova viene affrontata in autonomia, modulando tappe e pernottamenti in base alla propria forma fisica, un format classico per questi eventi (qui vi avevamo raccontato il FVG Bike Trail nel Friuli Venezia Giulia). Lo staff organizzativo allestisce lungo il tracciato punti di ristoro con zuppe calde e acqua e suggerisce strutture ricettive nelle quali è possibile pernottare. Il carattere non agonistico, l’articolazione in più giornate, ma soprattutto l’eterogeneità della traccia fanno del Green Karst Trail l’occasione ideale per viaggiare in bici nel Carso Verde e conoscere un territorio nel quale la natura regna incontrastata: il 70% del percorso verde e il 75% del rosso si sviluppano all’interno di foreste.

 

La visita al Carso Verde e la preparazione dei contenuti sono state cofinanziate dall’Ente per il Turismo sloveno.