Home viaggio diari Rabadan Tour 2016: Giove Pluvio è amico mio

Rabadan Tour 2016: Giove Pluvio è amico mio

475
RT2016 - foto di rito prima della partenza

E dire che ci avevo provato.

Prima ho lasciato passare il ciclone Poppea, ritardando la partenza di tre giorni, poi mi sono ingraziato gli dei con il sacrifizio della sacra tonsura, ma non è servito a nulla: lassù qualcuno mi ama ed ha voluto brindare al mio primo colpo di pedale…e non ha smesso fino all’ultimo!

Dal Colle del Moncenisio, dove neve e temperature poco primaverili fanno da cornice alla preparazione del velocipede, fino a Lanslebourg mi ha fatto compagnia anche la nebbia; quando si dice chi ben comincia…

Inoltre il tratto di strada di questa prima tappa lo avevo già percorso in bici 4 anni fa mentre andavo a Parigi, e non essendo così sedotto dal panorama quando piove, oggi ho ben poco da raccontare, eccezion fatta per due incontri che mi hanno fatto sanguinare il cuore: il razzo di Tin Tin (“Houston? Nessun problema.”) ed un tris di rottami d’epoque: Ford Taunus, R4 ma soprattutto l’Estafette, il pulmino della famiglia MorandoBradford (anche se sostituito da un VW T3, il primo amore non si scorda mai….).

Infine, ciliegina sulla torta, il bellissimo e decadente Hotel de la Poste di Aiguebelle (dove volevo fermarmi per la notte, considerando la poca ‘offerta’ della zona) ha chiuso i battenti da qualche mese, e così, già provato, mi son dovuto spingere fino ad Albertville per trovare una camera libera, ahimé in un simil-Ibis decisamente anonimo.

Domani il meteo dovrebbe migliorare: ci siamo capiti, GP, vero?…

Bonne nuit.

Partenza ore 9,30 – arrivo 17,30
Km percorsi: circa 125
Colonna sonora: piove, guarda come piove, min**ia come piove, ‘azz come viene giù…

 

 

video
(avviso: può toccare nel profondo i più sensibili agli addii)

RT2016 – partenza