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Rabadan Tour 2016: I miei eroi

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RT2016 - varcare la soglia... e speriamo bene

Con Gérard non ci conosciamo da molto, lavoriamo insieme nel senso che lui è il cliente ed io il fornitore, ma abbiamo avuto fin da subito un gran feeling: stessa passione per gli sports, stesso senso dell’umorismo, stesso sacro rispetto per l’onestà e la collaborazione sul lavoro.

Ma non sono questi i motivi che, dopo il gran rifiuto delle ferrovie francesi, mi spingono a rivolgermi a lui per trovare un’estrema soluzione: lui abita a Parigi, e se c’è anche una sola possibilità di riuscita, lui è l’unico che può trovarla.

Ed è un amico. Da domani, un amico eccezionale. Come eccezionali sono i suoi figli, Axel e Lucas (fidatevi, stavolta i nomi sono veri…) che, da lui preallertati da un giorno all’altro, mollano tutto e mi danno appuntamento stamattina alla periferia di Parigi, per caricare me ed il mio triciclo e portarmi a Dieppe.

Mi alzo all’alba perché per arrivarci devo percorrere circa 50 km e le previsioni meteo non sono incoraggianti:

RT2016 - questo giro va così...
Questo giro va così…

ça va sans dire, dalle 6,30 primo colpo di pedale alle 10 non smette un solo attimo di diluviare ed io sto percorrendo una sorta di tangenziale con le auto ed i camion che alzano nuvole d’acqua attorno a me.

Fortuna che spesso c’è lo spazio minimo a bordo strada dedicato alle emergenze o ai cazzari in bici come me…

Tutto a posto? Troppo semplice, non sarebbe in tema con il leit-motiv di questo viaggio…

Da ieri c’è lo sciopero dei benzinai e noi non abbiamo gasolio a sufficienza per andare e tornare dalla Normandia; al primo distributore ci mettiamo in coda perché tutta la Francia ha avuto la stessa idea.

Un’ora con la regia di Hitchcock: dopo mezzora si esaurisce la benzina verde 95….dopo altri dieci minuti è la volta della 98 ottani…resta solo il gasolio…
Quando finalmente terminiamo il pieno ricomincio ad avere una temperatura corporea decente.

Fino a Rouen cascate d’acqua, poi improvvisamente, la Normandia illuminata da un pallidissimo sole.

Axel e Lucas, i veri eroi della mia giornata
Axel e Lucas, gli eroi della mia giornata

Dopo pranzo ringrazio i miei salvatori che tornano a casa e mi imbarco sul traghetto che mi porterà a New Haven.

A bordo la tensione finalmente mi abbandona e la stanchezza si fa immediatamente sentire

RT2016 - compagni di traversata (e doppia ambrata)
RT2016 – compagni di traversata (e doppia ambrata)

(credo merito anche delle due pinte che condivido con i miei occasionali compari pedalatori Al, John e Jack…) e crollo davanti ad un noioso match del Roland Garros.

Sbarchiamo che è buio ma trovo subito il B&B Newhaven House, gestito da…..cinesi!!

Che non parlano una parola di inglese!!

Non è un mio problema, devo dormire per essere riposato e concentrarmi: da domani si pedala a sinistra….

Good night.