Home viaggio diari Rabadan Tour 2016: Parigi val bene una (scom)messa

Rabadan Tour 2016: Parigi val bene una (scom)messa

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RT2016 - Lungo il canale appena partito da Montargis

Mi sono accorto che la tappa precedente era caratterizzata da un’ondata di pessimismo che, nonostante le sfighe, non mi è propria e quindi, anche se in questo giro mi le mie certezze stanno facendo acqua da tutte parti, meno male che (r)esiste l’umanità varia, le belle persone che incontro sulla via.

Prendete Christophe ed Amandine, i giovanissimi gestori dell’Hotel Central: non avevano un garage dove stoccare il mio triciclo e dalla porta principale non passava; si sono intestarditi fino a trovare la soluzione: il passaggio par la fenetre, trés simple!

Erano ormai giorni che non lavavo nulla e non avevo ormai nulla di pulito; Christophe si è offerto di farmi il bucato nella sua lavatrice, senza chiedermi alcunchè (ed ho finalmente capito che quel persistente odore di cane bagnato non erano le rive degli umidi canali, bensì il mio sottogola…).

Mi lascio Montargis alle spalle senza fretta perchè oggi il programma prevede ‘solo’ una settantina di km, visto che voglio arrivare a Fontainebleau, alle porte di Parigi, per sapere come e quando riuscirò a prendere il treno per Dieppe.

Riesco a percorrere persino qualche km della Nationale 7 prima di infilarmi nella fitta foresta che circonda il paese caratterizzato dal castello-residenza di Napoleone.

Oggi compio 47 anni e, giustamente, dopo giorni di nubi, splende un gran sole, caldo e luminoso.

Fontainebleau è invasa da migliaia di turisti poichè è in corso la festa della natura (insomma, la classica sagra di paese con mercatino, giostre, attrazioni varie, ricchi premi e cotillon….) e trovare un posto ove dormire risulta impegnativo.

Ma essendo un giorno particolare posso sforare dal budget…

Le previsioni meteo per i prossimi giorni sono disastrose, mi aspetto il peggio, ma continuo ad andare avanti, anche perchè l’amico parigino Gérard scommette che io ce la farò nonostante le avversità.

Ed allora marchons, marchons, per conquistare prima la ville lumière e quindi la perfida Albione.

Aux armes, citoyens…