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Regno Unito e bici: impennata delle vendite e raddoppiano i ciclisti

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Regno Unito e bici
Il coronavirus ha spinto ancora più britannici alla bicicletta, passati dall'8 al 16%.

Nelle sette settimane successive al 23 marzo, il Regno Unito ha sperimentato un raddoppio di quanti ogni settimana prendono la bici, passati dall’8% al 16%.

Lo sostiene Sport England, un non-governamental body con scopi consultivi il cui ruolo è di fornire la principale strategia per lo sport attraverso avvisi, investimenti e promozioni sullo sport in UK.

Nel frattempo, le vendite delle due ruote hanno fatto registrare un boom, mentre sempre più Comuni e Città si attrezzano per rendere l’ex impero coloniale un’isola felice per le bici.

Regno Unito e bici, boom delle vendite

Come ha riferito al Guardian il presidente della Bycicle Association, Steve Garidis, le vendite di bici nel mese di aprile sono aumentate “in maniera eccezionale”, sopratutto per quanto riguarda i modelli al di sotto delle 500 sterline.

Sigma Sports, un negozio di biciclette nella zona sud-ovest di Londra, ha registrato un aumento del 677% delle vendite annuali di biciclette entry-level per aprile, mentre le bici di livello intermedio sono cresciute di oltre il 130%.

A metà maggio, le azioni di Halfords – un’azienda che vende bici e componentistica  – sono aumentate del 17% dopo le dichiarazioni del segretario ai trasporti britannico, Grant Shapps, circa il nuovo pacchetto da 2 miliardi di sterline (circa 2,2 miliardi di euro) per rendere la bicicletta un mezzo centrale nella politica dei trasporti. Il più grande rivenditore di biciclette della Gran Bretagna ha poi dichiarato che le vendite di alcune attrezzature da ciclismo sono aumentate del 500% all’inizio del blocco, mentre le vendite di biciclette di questo mese sono state il doppio dei livelli normali.

Nel Regno Unito sempre più città bike friendly

Gran Bretagna e biciIn tutto il Regno Unito Città e Comuni hanno convertito centinaia di strade adibite al traffico in piste ciclabili temporanee per promuovere i viaggi a due ruote, considerati anche dagli esperti e dagli accademici più sicuri in quanto garanti del distanziamento sociale. Secondo gli analisti, il passaggio potrebbe diventare permanente.

Come riportato dall’Indipendent, tra Trafford e il centro di Manchester, ad esempio, è stata installata una pista ciclabile pop-up di sette miglia sulla A56. C’è poi la pedonalizzazione di una fascia del lungomare di Brighton e una nuova pista ciclabile protetta da barriere sull’arteria Aylestone Road di Leicester, creata appositamente per i lavoratori del SSN che desiderano un modo più sicuro per raggiungere l’ospedale della città.

La Park Lane di Londra è una delle decine di strade attraverso la capitale dove sono state create piste ciclabili separate con dissuasori, mentre una parte della circonvallazione interna di York è stata affidata ai ciclisti.

Il City Council di Liverpool sta discutendo un pacchetto da 2 milioni di sterline (oltre 220 milioni di euro) per introdurre 100 km di corsie temporanee dentro e fuori dal centro, al fine di mantenerle al loro posto una volta terminata la pandemia.

I nuovi provvedimenti del governo inglese

C’è di più: il governo di sua Maestà ha reso noto che, a partire dal 22 giugno , le autorità locali avranno nuovi poteri per utilizzare le telecamere per emettere avvisi di penalità ai conducenti che parcheggiano o caricano illegalmente le proprie automobili su piste ciclabili, mettendo i ciclisti a rischio di un grave incidente. Grazie al provvedimento, ha dichiarato il ministro del Ciclismo Chris Heaton-Harris, sarà più facile per le autorità locali agire contro le auto parcheggiate illegalmente su piste ciclabili obbligatorie, consentendo ai ciclisti di completare i loro viaggi senza deviare dal loro percorso.

Nell’ultima iniziativa lanciata martedì 9 giugno 2020, Highways England – l’omologa della nostra Autostrade – ha dichiarato investimenti del valore di  675mila sterline nel progetto del Dorset Council per creare percorsi ciclabili e migliorare gli incroci sulla A35, una delle principali arterie del sud dell’Inghilterra che connette Southampton a Donington.