A quelle latitudini sono abituati a ciclabili ben più importanti per investimenti e infrastrutture, ma la Provincia Autonoma di Trento ha comunque voluto comunicare un nuovo tassello nella rete urbana e territoriale che si sta per aggiungere. Sono infatti iniziati i lavori per la nuova corsia ciclabile extraurbana che collegherà San Michele all’Adige a Giovo, in località Maso Roncador. «A San Michele all’Adige inizia una salita tra le più iconiche del nostro territorio, definita ‘Campionissimi’ – ha ricordato il presidente Michele Fugatti – da qui vogliamo continuare a lavorare sul tema della sicurezza stradale: questa è la prima corsia ciclabile che facciamo quest’anno e nelle prossime settimane ne seguiranno altre».
Si tratta di una corsia ciclabile che si estenderà per sette chilometri, visibile grazie a una linea tratteggiata e larga 80 centimetri. La nuova corsia si svilupperà lungo le strade provinciali 58 e 131 con un dislivello di 443 metri. Il tracciato parte dalla ciclovia dell’Adige (l’Eurovelo 7) nei pressi del ponte ciclopedonale di San Michele e sale verso la Valle di Cembra, attraversando i vigneti fino a Maso Roncador. In quei tratti in cui la strada si restringe saranno poi realizzati pittogrammi a terra per avvertire gli automobilisti. Vale comunque la regola in caso di sorpasso di un ciclista di rispettare il metro e mezzo di distanza come stabilito dal Codice della Strada, come ribadisce la Provincia Autonoma di Trento.
La volontà di continuare a investire sulla mobilità ciclistica e sulle corsie ciclabili come accorgimenti per creare una rete stradale più sicura per gli utenti attivi si è rafforzata alla luce dei drammatici dati dei decessi a livello nazionale: nel 2023 212 persone hanno perso la vita mentre stavano pedalando. Storie che hanno coinvolto direttamente anche questo territorio: in Trentino la scomparsa di Sara Piffer e Matteo Lorenzi, due giovani promesse del ciclismo trentino, ha colpito profondamente la comunità e l’opinione pubblica.




























