La delizia del Verginese, uno dei tesori da scoprire in bici tra Ferrara e provincia
Ferrara in bicicletta, il momento è ora. E il perchè è presto detto. Colori, sapori e profumi ricchi di sfumature, il gusto di una scoperta fuori stagione, la mitezza del clima, rendono l’autunno il periodo più adatto per concedersi il piacere di un giro in bici tra Ferrara e provincia, tra tesori d’arte e bellezze naturalistiche. A partire dall’ultimo prodotto nato dalla collaborazione tra Visit Ferrara e i Comuni dell’Unione Valli e Delizie. Si chiama In bici tra Valli e Delizie, dove le prime sono le zone umide che accompagnano il Delta del Po all’abbraccio con l’Adriatico e le Delizie sono le dimore estive della corte rinascimentale degli Estensi.
Quattro giorni per Valli e Delizie
In bici tra Valli e Delizie è un prodotto perfetto sia per chi preferisce organizzarselo in autonomia chiave fai-da-te (sono 180 chilometri facili facili), sia per chi apprezza un pacchetto di viaggio e i suoi servizi (tre pernotti, assistenza a distanza e transfer bagagli per viaggiare più leggeri). È un programma strutturato in quattro tappe, prenotabile attraverso il sito visitferrara.eu (qui il link alla pagina dedicata sul sito) e si appoggia a una capillare rete di ospitalità bike friendly composta da agriturismi, bed and breakfast, ostelli. La prima tappa parte dal cuore di Ferrara, tocca le due delizie, del Belriguardo e del Verginese, si chiude a Ostellato, porta d’accesso al parco del delta del Po; la seconda prosegue fino a Comacchio, la piccola Venezia del Delta, tra ponti, calli e canali; la terza e la quarta si muovono nelle Valli del Delta, dove si pedala lungo esili corridoi tra le acque, e sulla strada del rientro a Ferrara transitano per un’ultima delizia, quella di Benvignante. Il culmine, l’Argine degli Angeli (foto qui sopra), una stretta lingua di terra accessibile solo a pedoni e ciclisti, è proposto anche come itinerario a se stante per chi si deve muovere nel tempo rapido del weekend.
In bici tra Ferrara e provincia: idee weekend
L’abbinamento ideale, in questo caso, potrebbe essere quello con una giornata tutta dedicata a Ferrara (‘città delle biciclette’ per definizione) tra centro storico e il percorso di 9 km lungo le Mura estensi, un perfetto itinerario per cicloturismo famigliare che si presta a un hop on hop off, con quattro porte d’accesso alle Mura a fare da tornello tra il verde dei terrapieni e le eleganti architetture del centro urbano. Nella scelta del periodo, conviene dare un occhio anche al calendario per trovare la ciliegina sulla torta della visita a Ferrara e territorio: Palazzo dei Diamanti tiene aperta fino al 10 gennaio 2027 la sua grande mostra Da Manet a Van Gogh a Kandinsky; per una stuzzicante esperienza del gusto la Sagra dell’Anguilla anima Comacchio l’ultimo week end di settembre e i primi due di ottobre. Ma altrettanto intrigante può essere l’abbinamento con il Festival del ciclista lento (foto qui sopra), ormai una classica tra gli eventi ferraresi (qui la nostra presentazione della scorsa edizione), una festa per chi ama pedalare senza fretta gustando panorami, incontri, racconti e bellezze del territorio, che vi aspetta da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. Per saperne di più: ferrarainfo.com