

Città bike-friendly, c’è una nuova classifica. Che porta anche una sorpresa. Ad aggiudicarsi il titolo, questa volta, non sono le solite Amsterdam o Copenhagen, da sempre considerate un paradiso per i ciclisti urbani, ma una città inglese nota soprattutto per la qualità della sua università che richiama studenti da tutto il mondo. Secondo il magazine Time Out, infatti, Cambridge è il luogo ideale per spostarsi in bicicletta – e un terzo circa degli spostamenti cittadini avviene pedalando -grazie alla sua struttura pianeggiante, le cycle streets, vie dove il ciclista ha la precedenza assoluta, la presenza di grandi parcheggi dedicati in prossimità delle stazioni.
Città bike-friendly, Italia fuori dalla classifica
Per stilare la classifica Time Out ha intervistato più di 24mila persone che vivono in quelle che sono state considerate città bike-friendly, una sola per nazione. Cambridge ha vinto con più dell’83% dei consensi, seguita da Montreal (82,5%) e Copenhagen (79,2) solo terza. Nessuna città italiana compare nella classifica che comprende 20 posti, nonostante l’impegno di molte amministrazioni per recuperare il tempo perduto: realtà virtuose che, se anche non considerate ancora da Time Out, si vedono premiate da Fiab con i bike smile dei Comuni Ciclabili.
La metropoli canadese, nonostante un clima non proprio mite e numerose ripide salite con cui si trova dover fare i conti, è stata però premiata dai suoi abitanti per l’impegno profuso nella politica della mobilità sostenibile e della bici in particolare. Bixi, l’efficiente e radicato sistema di bile sharing è stato utilizzato, nel 2023 da un cittadino su quattro e nei piani dell’amministrazione comunale c’è l’Ebe, il progetto Rete ciclabile espressa che porterà a 171 i chilometri delle piste protette.
Questa la classifica completa.
- Cambridge (Regno Unito): 83,2%;
- Montréal (Canada): 82,5%;
- Copenaghen (Danimarca): 79,2%;
- Shanghai (Cina): 78%;
- Vienna (Austria): 77,7%;
- Varsavia (Polonia): 76,6%;
- Marrakech (Marocco): 75%;
- Taipei (Taiwan): 74,5%;
- Stoccolma (Svezia): 73,7%;
- Siviglia (Spagna): 72,3%;
- Seoul (Corea del Sud): 72,2%;
- Medellín (Colombia): 71%;
- Rotterdam (Paesi Bassi): 69,3%;
- Helsinki (Finlandia): 69,3%;
- Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti): 69,2%;
- Orlando (Stati Uniti): 68,7%;
- Francoforte (Germania): 65,3%;
- Lussemburgo (Lussemburgo): 64,7%;
- Lubiana (Slovenia): 64,4%;
- Brasilia (Brasile): 64,4%.



























