Home città Bike sharing: nel 2017 Amsterdam ci riprova. Non uno, ma due sistemi.

Bike sharing: nel 2017 Amsterdam ci riprova. Non uno, ma due sistemi.

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Il bike sharing ad Amsterdam ha sempre avuto un contentende: la bici privata.

Amsterdam annuncia il varo, nel 2017, di due differenti servizi di bike sharing. Dopo i tentativi pionieristici, poi falliti, negli anni ’70 in una città che esibisce comunque da anni la placca di capitale europea bike friendly (così tante le bici circolanti da rendere superflue quelle in condivisione), sbarcano nella capitale olandese Hello Velo (bici tradizionali) e Urbee (ebikes). Il primo confida di farcela senza pubblicità e senza sovvenzioni: scommette sulle prenotazioni bici tramite app e mostra al momento numeri di stazioni contenuti, alcune dozzine nelle vicinanze dei principali luoghi d’interesse in città. Urbee, che fornisce invece già da ottobre le prime 300 elettriche, punta ad aggiungerne altre 750 in primavera, per una flotta complessiva che, secondo il sito della municipalità, negli anni futuri raggiungerà le 1500 ebikes.

In mezzo ai canali di Amsterdam i due distinti bike sharing non dovranno soltanto competere fra loro. A spiegarlo sono infatti alcuni dati che hanno già fotografato un’Olanda dove su 17 milioni di abitanti le due ruote sfiorano le 23 milioni di unità. In altre parole, resta la bicicletta privata il vero mezzo sostenibile da scalzare. Facile e immediato, il bike sharing tradizionale Hello Velo, stando al sito Bike Europe, non richiederà alcuna sottoscrizione, mentre Urbee varierà il prezzo del noleggio delle “pedalate assistite” in base proprio al tipo di abbonamento, con tariffe orarie da 1 ai 4 euro.

Ad avvicinare invece i due modelli di bike sharing che prenderanno presto piede ad Amsterdam sono i sistemi di blocco/sblocco bici: a portata di touch, il sistema di Hello Velo monta MobiLock, che consente il prelievo e il rilascio delle bici a noleggio tramite app. Discorso simile per Urbee, che invierà sullo smartphone degli abbonati un codice necessario allo sblocco delle bici elettriche nelle diverse stazioni.

Amsterdam attende dunque di saggiare la risposta dei ciclisti, autoctoni e stranieri, a una pratica virtuosa di alleggerimento del traffico. Dopotutto è la Venezia del Nord, a differenza di quella tricolore, che continua a tenere la bicicletta al centro di un progetto di vivibilità urbana.