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Assicurazione obbligatoria per le e-bike: la Ue ci sta pensando

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Assicurazione obbligatoria per le bici elettriche. Per ora è solo una proposta della Commissione Europea che deve ancora passare all’approvazione del Parlamento, ma la notizia ha fatto scattare l’allarme tra le associazioni di ciclisti e, soprattutto, tra i produttori di modelli a pedalata assistita.

In pratica si tratterebbe di modificare la direttiva del 2009 sull’assicurazione dei veicoli allargandola fino ai cosiddetti “light power assisted bicycles”, considerati come veri e propri veicoli a motore come moto e scooter. Assicurazione che porterebbe con sé anche l’obbligo del casco e alcuni divieti come utilizzare le ciclabili o entrare nelle zone a traffico limitato.

Una mazzata per un mercato che se all’estero ha dei numeri importanti –in Germania circolano 4 milioni di e-bike, in Belgio quasi la metà delle bici vendute è con la batteria – anche in Italia comincia ad allargarsi come dimostra l’ultima edizione di BikeUp, la fiera dedicata a questo settore.

Ma alle voci allarmanti fa da contrappunto una buona notizia per il mondo delle e-bike: sempre la Commissione Europea ha deciso che tutti i modelli importati dalla Cina siano soggetti a registrazione. Un provvedimento per limitare i danni del dumping praticato da Pechino, cioè la politica degli aiuti di Stato per mantenere i prezzi delle bici basse e conquistare i mercati esteri, alterando le regole della concorrenza.