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Bici+treno: accordo Fiab-ferrovie per stazioni più facili

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Il parcheggio bici alla stazione di Strasburgo

Parcheggi coperti e pavimentati in cui lasciare la bicicletta, scivoli per accedere ai binari, aree per il bike–sharing, locali da dedicare a ciclofficine, segnaletica dedicata. Sono gli impegni sottoscritti, in un Procollo d’Intesa con la Fiab, dall’amministratore delegato di Rfi, Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, che si è aperta mercoledì 16. Con questi interventi, all’interno del progetto 500 stazioni, la società delle ferrovie che si occupa delle infrastrutture intende favorire la pratica del bici+treno, per avvicinare l’Italia a quelle realtà europee dove l’intermodalità è pratica consueta, sia per gli spostamenti casa-lavoro, che per il cicloturismo e le attività legate al tempo libero.

Sono 180, divise un po’ in tutta Italia, le stazioni che saranno interessate dalle opere, il cui piano sarà presentato al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, e realizzate in parte con i fondi già a disposizione di Rfi, in parte con finanziamenti pubblici destinati alla mobilità sostenibile. Gli interventi sono così suddivisi tra le regioni: Liguria (27), Lombardia (26), Toscana (21), Lazio (17), Emilia Romagna (16), Puglia (14), Piemonte (11), Marche (8), Calabria (7), Veneto (6), Campania (5), Sicilia (5), Friuli Venezia Giulia (4), Sardegna (4), Umbria (3), Abruzzo (2) e Basilicata (2).

«Questa convenzione – sottolinea Maurizio Gentile, ad Rfi – rientra in un più ampio progetto di mobilità dolce e di sviluppo di progetti che favoriscano sempre più l’integrazione fra bicicletta e treno. Il nostro obiettivo è attrezzare le stazioni italiane per consentire l’integrazione modale, grazie alla quale i passeggeri partendo in bici dalla propria abitazione trovino un primo punto di sosta in stazione, per facilitare l’utilizzo del treno per arrivare a destinazione. Il Protocollo d’Intesa con Fiab è un ulteriore tassello, assieme ai percorsi ciclopedonali adiacenti ai binari, di questo processo virtuoso ed ecosostenibile».

Soddisfatta Giulietta Pagliaccio, presidente di Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta. «L’accordo siglato con Rfi dà concretezza a un articolato programma di collaborazione con il mondo del trasporto su rotaia che, attraverso la convenzione stipulata a inizio anno con Trenitalia, ad esempio, ci vede già impegnati al tavolo di lavoro misto e permanente nato per elaborare e promuovere iniziative a favore dello sviluppo dell’intermodalità fra bicicletta e treno».