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A Rovigo una ciclofficina riapre grazie a un ospite dell’asilo notturno

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Una volta riaperta, dopo pochi giorni di chiusura, i clienti sono tornati subito, abituatisi negli anni a quello spazio di piccole riparazioni che faceva soprattutto integrazione sociale. A Rovigo “La Formichina” era attiva dal 2011 grazie all’impegno dell’Arcisolidarietà cittadina, un’associazione di volontariato che lavora soprattutto con persone senza fissa dimora a cui mette a disposizione anche un asilo notturno. È di uno dei suoi ospiti, 52enne venezuelano di origini italiane, l’idea di rimettersi in gioco e farsi affidare il compito. «Nel mio paese facevo l’imprenditore e avevo un’azienda di costruzioni. Riparare bici è una cosa che so fare». A BC Domingo Gatti racconta dei suoi progetti e di come questa iniziativa potrebbe aiutarlo a portare in Italia la moglie e il figlio rimasti in Sud America.

«Nel mio paese facevo l’imprenditore e avevo un’azienda di costruzioni. Riparare bici è una cosa che so fare»

La ciclofficina “La Formichina” non è (ancora) un’impresa, ma una delle molte esperienze di reinserimento lavorativo grazie alle due ruote. «I nostri prezzi sono più bassi rispetto ai ciclisti: da noi vengono anche persone per piccole manutenzioni, e magari non tutti possono permettersi di pagare». Al fianco di Domingo nelle sue attività quotidiane c’è anche un altro ospite dell’asilo notturno, Roberto Saletta, entrambi impegnati perché la loro fatica possa tradursi in un lavoro vero e proprio. «L’affitto dell’immobile lo pagherà Arcisolidarietà fino a fine anno, poi si vedrà: vorremmo iniziare a guadagnare qualcosa dal 2019».

Nella nascita de “La Formichina” di via Cavallotti un mattoncino è stato posato anche dalla Fiab di Rovigo, che aveva donato alla ciclofficina sociale i primi attrezzi del mestiere per riparare biciclette. «Da sempre in questo spazio avevamo creato vari laboratori per i nostri ospiti e le persone più svantaggiate», ha spiegato a BC la presidente di Arcisolidarietà Rovigo Donata Tamburin. Come scrive la stampa locale la ciclofficina resterà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 11 e dalle 14 alle 17. Finora c’è a disposizione anche una bicicletta a noleggio, ma questa startup bike friendly può soltanto crescere.