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Delrio a Fiab: «Insieme cambiamo la mobilità ciclistica»

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Delrio al summit dei ministri europei dei Trasporti a Lussemburgo.

«Per un piano nazionale occorre avere le stesse attenzioni che si ebbero negli anni ’50 per le auto: rendere più sicure le strade, dedicare infrastrutture specifiche e aree sosta alle bici, per realizzare servizi dedicati e di interscambio con altri mezzi di trasporto. Oltre alle infrastrutture urbane stiamo lavorando per sostenere una rete ciclabile nazionale per una mobilità cicloturistica». Il soggetto è la bicicletta; le parole sono quelle pronunciate da Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al rientro dell’incontro con i suoi colleghi di tutta Europa tenuto il 7 ottobre in Lussemburgo.

I Ministri Europei dei Trasporti, al termine del summit per lo sviluppo di una strategia europea per la mobilità ciclistica, hanno sottoscritto la Dichiarazione di Lussemburgo, che potete scaricare da questa pagina del sito del Consiglio dell’Unione Europea.

Dichiarazione di intenti, ma anche primo canovaccio di un piano attuativo, di cui Delrio ha confermato gli impegni anche a livello italiano, la settimana seguente, nel corso di un incontro ufficiale con una delegazione Fiab guidata dal presidente Giulietta Pagliaccio e con il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini. Incontro significativo proprio nell’ottica di quella stretta relazione tra gli interventi da perseguire nel campo della mobilità quotidiana, del cicloturismo, dell’intermodalità che Fiab chiede al governo.

«La mobilità quotidiana – specifica Giulietta Pagliaccio – va intesa con un’attenzione particolare al tema e alle necessità delle grandi città; il cicloturismo chiede lo sviluppo di una rete nazionale che punti su specifici obiettivi di priorità e che includa le esigenze di ciclabilità urbana e di accesso alle città; l’intermodalità deve legare bici e altri mezzi di trasporto pubblico a tutto vantaggio sia della mobilità quotidiana sia del cicloturismo».

Soddisfazione, in seno a Fiab, per le sintonie registrate:«Ci sono segnali politici che lasciano ben sperare in questa direzione – dice ancora Giulietta Pagliaccio – come il recente sblocco di 12 milioni di euro destinati a opere per la sicurezza dei percorsi ciclabili. Insieme al ministro Delrio auspichiamo la nascita di un tavolo interministeriale che, coinvolgendo in primis il ministero delle Infrastrutture e Trasporti e quello del Turismo, coordini i temi di mobilità ciclistica e sensibilizzi le Regioni a politiche sostenibili, anche in vista dell’approvazione della legge di stabilità che prevede risorse dedicate».