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Esperto promotore mobilità ciclistica, via al nuovo corso

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Foto di gruppo prima di un'escursione per i partecipanti al corso Epmc 2022.

Esperto promotore della mobilità ciclistica (Epcm), si riparte. Sono aperte le iscrizioni all’11° corso di perfezionamento e aggiornamento professionale per una figura legata alla presenza sempre più decisiva della bicicletta nella vita quotidiana e nell’organizzazione della mobilità sostenibile nelle nostre città. Organizzato dall’Università di Verona, con l’appoggio di Fiab fin dalla prima edizione, il corso post laurea si articola, tra aprile ed ottobre, in 42 ore di didattica online organizzate su nove giornate con quattro giornate di escursione in bicicletta in presenza a Mestre, Verona – Valpolicella, Bolzano e Valsugana.

Già 300 i diplomati

L’obiettivo è far crescere le competenze e la professionalità utili per avviare una propria attività imprenditoriale o per chi è tenuto a interagire con le istituzioni pubbliche, gli operatori economici e turistici per promuovere la mobilità ciclistica urbana e territoriale. Un ventaglio molto ampio di opportunità cui l’Università di Verona guarda con crescente successo negli anni. Sono stati infatti oltre 300 i diplomati e le diplomate in questi primi dieci anni, 60 dei quali sono usciti dal corso appena concluso il 3 febbraio. Il valore di questo progetto ormai rodato in tutti i suoi aspetti sta proprio nel fatto che l’esperto promotore della mobilità ciclistica può contare su un riuscito equilibrio di lezioni teoriche e uscite sul territorio.

Il corso è diretto da Federico Schena, professore ordinario di Scienze dello Sport, del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona e coordinato da Marco Passigato, ingegnere, pianificatore e progettista di mobilità ciclistica, coordinatore del comitato scientifico dell’associazione Epcm e membro del Centro Studi Galimbeni della Federazione italiana ambiente e bicicletta. Oggi, lunedì 22 e lunedì 29, dalle 18.30 alle 19.45 il corso verrà presentato attraverso le interviste a 16 esperti di mobilità ciclistica diplomatisi nelle scorse edizioni, che hanno sviluppato delle attività particolarmente significative in questo campo come testimonianza dei possibili sbocchi professionali che si aprono. Le iscrizioni si chiudono il 29 febbraio.