In bici a Varese e provincia: 52 percorsi e una rete di servizi, punti ristoro e ospitalità

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    È una terra di grandi ciclisti, da sempre. Ma è anche un territorio tutto da pedalare, mosso e vario nelle altimetrie e ricco di attrattive. Tanto per sintetizzare, andare in bici a Varese e sul suo territorio significa muoversi tra tre parchi regionali, sette laghi, quattro siti inseriti tra i patrimoni dell’umanità Unesco. A questa offerta, prerogativa naturale della provincia, si aggiunge ora quella strutturata del progetto #Varese DoYouBike?. Il progetto è nato su iniziativa della Camera di Commercio di Varese, che ha messo in rete punti di ristoro, noleggi di bici e attrezzatura, bike hotel, punti di ricarica per e-bike, ristoranti e pubblici esercizi amici della bicicletta.

    Tutto ciò che serve per andare in bici a Varese e muoversi in autonomia sul territorio è a disposizione sul sito internet del progetto #Varese DoYouBike?. Soprattutto, in dettaglio, ci sono 52 diversi percorsi, divisi per sei aree geografiche. Un ventaglio di itinerari in grado di soddisfare ogni tipo di cicloturista. Ci sono tracciati semplici adatti alle famiglie. Ne sono esempio l’anello del lago di Comabbio, che tutt’uno con quello del lago di Varese è tra i migliori anelli vista lago d’Italia, o alcuni dei percorsi all’interno del Parco del Ticino. All’estremo opposto le proposte di grand tour dei sette laghi del territorio, o la versione gravel della Tre Valli Varesine. Tra i più inconsueti e sorprendenti, scoprirete l’itinerario che si muove sui due versanti del confine italo-svizzero toccando i principali siti fossiliferi dell’area Unesco Monte San Giorgio e includendo una visita al museo dei fossili ristrutturato dall’architetto Botta.

    In totale, ci sono 2134 chilometri da pedalare. Dal sito è possibile scegliere e profilare il proprio percorso, decidere il grado di difficoltà insieme ai punti di interesse che si incontrano lungo il tragitto, selezionare i locali per la pausa pranzo o le strutture di ospitalità per la notte, classificate in base ai servizi che offrono al cicloturista. Per chi vuol viaggiare in autonomia ci sono poi le tracce komoot dei percorsi da scaricare. L’alternativa offerta è quella di sfruttare le 35 guide locali coinvolte nel progetto, esperte del territorio e pronte ad accompagnare i cicloturisti nei loro viaggi alla scoperta della provincia. In linea con il progetto #Varese DoYouBike? che, come ha sottolineato Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio, “è stato costruito grazie alla stretta collaborazione con appassionati delle due ruote e del territorio che ci hanno guidati attraverso le bellezze della provincia di Varese lungo un ideale percorso tra natura e cultura”.