Home mobilità Libertà di bici. A Milano la pedalata BiciclettiAmo delle donne islamiche

Libertà di bici. A Milano la pedalata BiciclettiAmo delle donne islamiche

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“La donna è come un diamante. E il diamante va nella Cadillac, nel Mercedes. Mica sulla bicicletta”. Ma non è certo brillante la figura che l’imam di Segrate, Ali Abu Shwaima, ha fatto di fronte alle telecamere quando, incalzato dalle domande della giornalista che chiedeva se per una donna di fede musulmana fosse opportuno girare in bicicletta, ha usato parole sufficienti a scatenare un vespaio. E a convincere delle donne milanesi, soprattutto islamiche, che fosse arrivato il momento per una pedalata di protesta.

La manifestazione “BiciclettiAmo”, in calendario a Milano domenica 13 marzo, partirà alle 14:30 da via Padova 366, presso la Moschea Mariam, e percorrerà una manciata di chilometri fino a Piazzale Oberdan, dove la carovana è prevista in arrivo un’ora dopo. “Pedaliamo perché ci va” è il coro intonato dalle organizzatrici dell’evento promosso dal CAIM (Coordinamento delle associazioni islamiche di Milano, Monza e Brianza), Giovani Musulmani d’Italia, Unione delle mamme musulmane, Associazione islamica di Milano e Associazione donne musulmane d’Italia.

La pedalata rosa delle musulmane milanesi è un atto di protesta contro violenze e discriminazioni che occupano spesso le pagine della cronaca quotidiana. E Sumaya Abdel Qader, tra le organizzatrici dell’evento “BiciclettiAmo”, che pedala da quando aveva tre anni, sta dalla parte di quelle immigrate che la bici o non la sanno usare, o che nemmeno ne conoscono le potenzialità. Perché sui pedali, questa la testimonianza di Sumaya che di donne così ne ha incontrate, non si gusta soltanto la libertà, raggiungendo maggiore autonomia – e questo Fiab lo sa – ma si ha occasione di pensare alla propria salute e al proprio benessere, percepiti spesso come lussi e non come diritti.

A sfilare su sella e pedali domenica lungo le strade di Milano per l’evento “BiciclettiAmo” sono invitate non solo donne musulmane, ma anche italiane con uomini al seguito. L’eco dell’iniziativa, nel frattempo, ha raggiunto l’Atm che per l’occasione offrirà un noleggio gratuito di una bicicletta del servizio bike sharing a tutti coloro che invieranno una mail di richiesta all’indirizzo segreteria@cai-milano.it.