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Pasolini in bicicletta. A Roma il racconto di un amore tutto da scoprire

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Pasolini amava lo sport. Il calcio prima di tutto, la sua passione per il Bologna e le partite che organizzava con amici e attori sono parte della sua vita di intellettuale dalle profonde radici popolari. Ma anche il ciclismo e la bicicletta, cicloturista ante-litteram con la sua pedalata di 400 chilometri in tre tappe, da Bologna, dove studiava a Casarsa della Delizia, casa sua. Quel viaggio nell’estate del 1940 è parte di Pasolini in bicicletta spettacolo in programma domenica 6 novembre alle 12.30 a Roma nel Centro bocciofilo Roma Nord, via Barellai 60/B, ingresso libero.

A raccontare questo legame Marco Pastonesi, giornalista, scrittore e narratore, accompagnato dalle letture dell’attore Gabriele Benedetti e dalle musiche dell’organettista Alessandro D’Alessandro. Il reading fa parte della manifestazione Contemporaneamente Roma 2022, per il progetto Alla fine della città, con la regia dell’associazione Ti con Zero. Per capire cosa significasse la bicicletta nell’immaginario pasoliniano si può risalire al suo primo romanzo Il sogno di una cosa. La bici è la compagna inseparabile di Nini, Milio, Eligio, amici legati dalla passione per il ballo, la fisarmonica, la musica, che provano, emigrando, a scappare dalla miseria per poi tornare impegnandosi nelle lotte dei contadini per una più equa distribuzione delle terre.

Ma memorabili sono anche le pagine che Pasolini dedica al ciclismo, cantandone da par suo alcuni protagonisti, che vede come autentici eroi popolari. Come Vito Taccone che incrocia a un Processo alla Tappa e che fotografa così in un articolo sul Tempo: “Ho […] intuito, attraverso questa esperienza, ciò che è cambiato e ciò che non è cambiato nel “corpo” di un atleta, rispetto a venti-venticinque anni fa: si è radicalizzato in esso il conflitto tra realtà e irrealtà. La realtà è esistenziale, col suo bello e il suo brutto (nei corridori ciclisti – operai, contadini – prevale il bello, l’innocente, e se la coscienza di classe c’è come in Taccone, è priva di stupida aggressività”.

E prima dello spettacolo Pasolini in bicicletta, sempre a Roma, città che si sta scoprendo ciclabile, sempre domenica 6 novembre, sono in programma due pedalate pasoliniane: la prima, alle 9, si svolge nel complesso di Santa Maria della Pietà, a cura di Fiab Roma BiciLiberaTutti; la seconda, alle 10.30, ha per scenario la ciclabile di Monte Mario, con Roberto Cavallini di Fiab Roma Ruota Libera e Piero Tucci di VediRomaInBici. Entrambe le pedalate sono a partecipazione libera.

Per informazioni, www.associazioneticonzero.it  e tel. 3498728813.